Si può escludere che un test di gravidanza sia falsamente positivo, mentre è possibile che la gravidanza dopo un inizio fugace si sia spenta. L'eventualità è relativamente frequente, soprattutto se la donna non è più giovane.
Una domanda di: Miranda Ho avuto un ritardo di 5 giorni e ho fatto un test di gravidanza clearblu ed è risultato visibilmente positivo. Oggi, però, mi sono venute le mestruazioni e mi sembrano come le altre volte con gli stessi sintomi. Secondo voi era un falso positivo??
Elisa Valmori
Salve signora, guardi...mi pare difficile che il test di gravidanza risulti falsamente positivo.
Più facile che si sia trattato di un aborto molto precoce ossia di una gravidanza biochimica. Noi intendiamo con questa definizione una gravidanza che si interrompe senza che sia stato possibile visualizzare con l'ecografia la camera gestazionale all'interno dell'utero, ma che è stata rilevata dal test per via della presenza (fugace) dell'ormone beta-hCg. Le gravidanze biochimiche sono anche abbastanza frequenti, soprattutto se la mamma comincia ad essere avanti con gli anni. Con grande probabilità, non sarà necessario nessun intervento medico per completare la pulizia dell'utero: ci pensa madre Natura. Però è saggio sottoporsi ad una visita ginecologica di controllo al termine delle perdite ematiche (quindi dopo circa 2-3 settimane dall'inizio del sanguinamento) così da confermare con l'ecografia che l'utero si sia davvero ripulito completamente. Qualora il medico ritenesse di farle fare un esame del sangue per escludere uno stato di anemia, si potrebbero dosare anche le beta-hCG per confermarne l'azzeramento. In caso di beta-hCG negative (ed esclusa una situazione di anemia), si può eventualmente riprendere la ricerca della gravidanza (e quindi anche l'assunzione di acido folico). Qualora le beta-hCG fossero ancora positive, è opportuno invece monitorarle nel tempo e documentarne l'azzeramento. Spero di averle risposto e soprattutto che il vostro desiderio di diventare genitori possa diventare realtà, cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non c'è alcuna fretta di assumere i farmaci che consentono di espellere il materiale abortivo: aspettare che accada spontaneamente non espone a rischi. »
Se viene fatta diagnosi di aborto spontaneo, significa che ci sono i presupposti per formularla, quindi anche se è davvero difficile farci i conti non resta che accettarla. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Anche se è noto che nella maggior parte dei casi un aborto spontaneo nelle prime settimane di gravidanza è dovuto ad anomalie cromosomiche dell'embrione, è senz'altro opportuno indagare sulle cause. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »
Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico. »