Se si desidera affrontare il parto naturale dopo un cesareo è necessario valutare con gli specialisti del reparto di Ostetricia e Ginecologia tutti gli aspetti della scelta e poi decidere in base al fatto che la struttura sia adeguatamente attrezzata per autorizzarlo.
Una domanda di: Serena Salve. Ho partorito il 24 maggio il mio bimbo con un cesareo d’urgenza. Ora ho scoperto di essere nuovamente incinta… Al momento del parto saranno trascorsi circa 15 mesi… Potrò tentare un naturale?
Augusto Enrico Semprini
Nessun problema per l'Intervallo fra i cesarei perché non è il tempo che determina la robustezza della ferita lasciata dal taglio, ma la caratteristica dei tessuti per cui alcuni non guariscono in modo ottimale altri invece sì e in fretta. Dati statunitensi depongono per il fatto per il 70% le donne che hanno partorito il figlio precedente con taglio cesareo riescono a affrontare un parto naturale con buon esito per mamma e feto. Purtroppo nel 30% dei casi le condizioni fetali o la rottura della parete dell'utero richiedono ancora un cesareo. In una percentuale piccola, ma da guardare con attenzione, in una donna su 200 l'utero può lacerarsi e compromettere l'irrorazione placentare e con questo danneggiare la salute fetale, talvolta mettendo in pericolo anche la salute della mamma stessa. Se lei, nonostante questi dati, volesse scegliere ancora la strada di un parto vaginale dovrà discuterne a fondo i vari aspetti con i colleghi dell'unità ostetrica affinché dispongano dell'esperienza e delle attrezzature necessarie a rendere questo percorso sicuro per mamma e bambino. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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