Secondo parto a 15 mesi da un cesareo: potrà essere per via vaginale?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 20/10/2025 Aggiornato il 20/10/2025

Se si desidera affrontare il parto naturale dopo un cesareo è necessario valutare con gli specialisti del reparto di Ostetricia e Ginecologia tutti gli aspetti della scelta e poi decidere in base al fatto che la struttura sia adeguatamente attrezzata per autorizzarlo.

Una domanda di: Serena
Salve. Ho partorito il 24 maggio il mio bimbo con un cesareo d’urgenza. Ora ho scoperto di essere nuovamente incinta… Al momento del parto saranno trascorsi circa 15 mesi… Potrò tentare un naturale?


Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Nessun problema per l'Intervallo fra i cesarei perché non è il tempo che determina la robustezza della ferita lasciata dal taglio, ma la caratteristica dei tessuti per cui alcuni non guariscono in modo ottimale altri invece sì e in fretta. Dati statunitensi depongono per il fatto per il 70% le donne che hanno partorito il figlio precedente con taglio cesareo riescono a affrontare un parto naturale con buon esito per mamma e feto. Purtroppo nel 30% dei casi le condizioni fetali o la rottura della parete dell'utero richiedono ancora un cesareo. In una percentuale piccola, ma da guardare con attenzione, in una donna su 200 l'utero può lacerarsi e compromettere l'irrorazione placentare e con questo danneggiare la salute fetale, talvolta mettendo in pericolo anche la salute della mamma stessa. Se lei, nonostante questi dati, volesse scegliere ancora la strada di un parto vaginale dovrà discuterne a fondo i vari aspetti con i colleghi dell'unità ostetrica affinché dispongano dell'esperienza e delle attrezzature necessarie a rendere questo percorso sicuro per mamma e bambino. Con cordialità.

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