Secrezione color nocciola nel 2° trimestre: si deve andare al pronto soccorso?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 08/04/2026 Aggiornato il 26/05/2026

Una modesta perdita colorata non rende opportuno andare in pronto soccorso, soprattutto se rimane circoscritta a un unico episodio e non è associata ad alcun sintomo.

Una domanda di: Serena
Sono alla 20^ settimana di gravidanza. Intorno alla 10^ ho avuto una minaccia di aborto (piccolo distacco amnio-coriale) risoltasi con un breve ricovero, rilaten e progesterone. Da allora, a parte qualche sporadico senso di tensione alla pancia, i controlli sono andati tutti bene, la bambina cresce, non sono stati riscontrati ulteriori distacchi e la placenta sembra essere ben impiantata. Ho eseguito circa un mese fa un tampone vaginale risultato negativo per germi comuni, positivo per Candida parapsilosis per cui ho assunto per 7 giorni ovuli di Miconal. Da allora solo al mattino appena alzata dal letto riscontro perdite di muco trasparenti/giallognole, non presenti invece durante la giornata. Questa mattina invece il colore tendeva al nocciola, è stato un episodio sporadico che non si è ripetuto durante la giornata e non ho avuto altri sintomi associati. Ho eseguito circa una settimana fa un nuovo tampone cervicale e vaginale completo, ma sono ancora in attesa di referto. Il ginecologo purtroppo non può vedermi prima di una settimana. A cosa può essere dovuta questa perdita marroncina? Potrebbe essere preoccupante ? Devo recarmi in pronto soccorso per anticipare il controllo? Grazie infinite.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, escludo che sia indicato l'accesso in pronto soccorso nel suo caso. Al momento non ha altri sintomi, quindi dubito fortemente ci sia un'infezione florida in corso.
Dato che ha già effettuato il tampone sia vaginale che cervicale e a breve sarà disponibile l'esito, direi di attendere quello per poi decidere il da farsi. Magari c'è stato un rapporto nei giorni scorsi con un minimo sgocciolamento che ha "colorato" il muco (se tende al marroncino significa che contiene una minima quantità di sangue ormai "vecchio"). Dato che ha già presentato una volta la Candida, mi domando se il suo intestino sia in equilibrio. Forse vale la pena integrare dei fermenti lattici (yogurt o kefir ne sono ricchi) nella sua dieta, in modo da tenere in equilibrio non solo l'intestino, ma anche il distretto genito-urinario. Spero di averla rassicurata e che abbia passato una Pasqua serena (quando aspettiamo un bambino abbiamo la sorpresa incorporata!).
Rimango a disposizione, se desidera.

cistite in gravidanza

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Perdite giallognole che continuano a tre mesi dal parto: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

La presenza di perdite giallognole dopo tre mesi dal parto potrebbe non essere significativa, ma potrebbe anche essere il segnale di un'infezione vaginale.   »

Infezione da Proteus mirabilis: che fare in caso di ricadute?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se l'infezione da Proteus si ripresenta può essere opportuno usare un antibiotico diverso da quello impiegato la prima volta.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

Malattie mamma di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.   »

Le domande della settimana

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti