Secrezioni chiare dopo un’interruzione spontanea della gravidanza

Dottor Gaetano Perrini A cura di Dottor Gaetano Perrini Pubblicato il 16/06/2021 Aggiornato il 16/06/2021

Se l'aborto spontaneo è avvenuto nelle primissime settimane di gravidanza, la comparsa successiva di secrezioni trasparenti potrebbe esprimere la normale ripresa dell'attività ovarica.

Una domanda di: Vera
Ho avuto un aborto spontaneo il 28.05.2021. Ho iniziato ad
avere sangue, dopo una settimana e un paio di giorni mi è finito il sangue e
ho iniziato ad avere rapporti completi.
Oggi 15 giugno mi sono svegliata avendo perdite trasparenti tipo acqua e
scendono dense, associate a un leggero mal di pancia: cosa può essere?

Dottor Gaetano Perrini
Dottor Gaetano Perrini

Buongiorno signora, quanto lei riferisce è di difficile interpretazione in quanto non ha riferito l’epoca gestazionale (le settimane di gravidanza) in cui è avvenuto il suo aborto spontaneo. Interpreto quindi come una gravidanza a bassissima età gestazionale che si è interrotta con una perdita ematica tipo ciclo a cui, a distanza di 15 giorni, è seguita la normale ripresa dell’attività ovarica con una normale ovulazione che potrebbe giustificare queste perdite di muco. Si potrebbe cioè trattare del “muco fertile”, espressione del periodo ovulatorio in atto. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tutti figli maschi: casualità o genetica?

24/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Paolo Gasparini

Ogni fecondazione costituisce una storia a sé e ogni volta si hanno le stesse probabilità di concepire un maschio o una bambina. È, dunque, sempre il caso a "tirare i dadi".  »

Concepimento: dopo due mesi non si è ancora verificato, c’è da preoccuparsi?

16/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Non fa bene alla fertilità di coppia farsi prendere dall'ansia del risultato immediatamente dopo aver deciso di avere un figlio. Non è, infatti, automatico che la gravidanza inizi quando viene decisa, ma questo non è affatto preoccupante.  »

Distacco amniocoriale che non si riassorbe con il passare delle settimane

14/06/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un distacco amniocoriale che non si risolve non serve intensificare i controlli, mentre sono utili il riposo e un'alimentazione che favorisca l'attività dell'intestino, perché la stipsi può favorire la comparsa prematura di contrazioni uterine.   »

Fai la tua domanda agli specialisti