Secrezioni vaginali abbondanti a sei mesi dal parto: cosa segnalano?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 31/03/2025 Aggiornato il 19/09/2025

La comparsa di perdite trasparenti, prive di odore e non associate a particolari sintomi potrebbe essere espressione della ripresa dell'attività ovarica. Ma per avere la certezza che non si tratti di altro è meglio effettuare un controllo.

Una domanda di: Roberta
Ho partorito 6 mesi fa e allatto il mio bimbo. Da circa una settimana ho delle perdite trasparenti non ogni giorno, ma ogni tanto mi ritrovo con le mutandine bagnate. Cosa può essere? Un'infezione?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora,
non mi è possibile a distanza stabilire se queste perdite siano espressione della ripresa dell'attività ovarica oppure di un'infezione in atto. Di solito le secrezioni legate a un'infezione non sono trasparenti, hanno un odore poco piacevole e sono spesso associate anche ad altri sintomi, come bruciore, prurito, fastidio quando si fa pipì. In ogni caso non me la sento di escludere nulla: se ha questo dubbio le consiglio di rivolgersi al ginecologo "in presenza" per un controllo. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdite “strane” dopo alcuni mesi dal parto

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Laura Trespidi

La comparsa di perdite giallastre è frequente anche dopo un certo periodo dal parto. Non preoccupano se non hanno un odore spiacevole e non sono associate a sintomi.   »

Perdite giallognole che continuano a tre mesi dal parto: cosa può essere?

04/08/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

La presenza di perdite giallognole dopo tre mesi dal parto potrebbe non essere significativa, ma potrebbe anche essere il segnale di un'infezione vaginale.   »

Infezione da Proteus mirabilis: che fare in caso di ricadute?

15/07/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Se l'infezione da Proteus si ripresenta può essere opportuno usare un antibiotico diverso da quello impiegato la prima volta.   »

Pap test: che fare se individua una flogosi?

03/06/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco De Seta

A fronte di un risultato del pap test che evidenzia un'infiammazione (flogosi) è opportuno effettuare un tampone vaginale.  »

Mestruazione con sangue rosso macchiato di grigio: cosa può essere?

21/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La presenza di secrezioni di colore insolito mescolate al flusso mestruale potrebbe essere segno di un'infezione vaginale, per esempio dovuta alla Gardnerella.   »

Le domande della settimana

Tosse dopo aver usato un prodotto per la pulizia della casa: ci sono rischi per il feto?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

La tosse che può comparire dopo aver accidentalmente respirato un prodotto tossico è conseguenza di un'irritazione locale che non può nuocere al feto.  »

Antibiotico ai bambini: ci sono rischi se si somministra una dose leggermente superiore alla consigliata?

17/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La dose massima di antibiotico indicata nel "bugiardino" non è tossica e può essere aumentata anche fino a 5 volte senza risultare pericolosa: è il caso, per esempio di amoxicillina e cefalosporine.   »

Benzodiazepine in allattamento: si possono assumere?

16/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Migliori

Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili.   »

Cervice accorciata: cosa fare?

12/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti