Esistono test specifici che consentono di appurare se nelle perdite vaginali sono presenti tracce di liquido amniotico: effettuarle in alcuni casi è opportuno.
Una domanda di: Mia Buongiorno, sono alla 33° settimana di gravidanza e dalla 28° sto assumendo magnesio, inatal e progeffik 200 in ovuli perché mi è stato diagnosticato un accorciamento del collo dell’utero e sono a riposo. Inserendo in vagina gli ovuli la sera, al mattino trovo delle perdite bianche sugli slip e ho sempre immaginato fosse legato a quello visto che prima non ho mai sofferto di lucorrea gravidica, ma stamattina ho perso un pochino di liquido trasparente oltre a quello bianco, può essere liquido amniotico? Come faccio a riconoscerlo? Grazie mille.
Augusto Enrico Semprini
Cara Mia, data l’epoca di gravidanza e la possibilità che si inneschi un travaglio prematuro vi è un indicazione alla maturità polmonare fetale mediante iniezioni di corticosteroide. Data la terapia locale che è stata consigliata, che rende difficile valutare queste perdite, è necessario che lei si rechi presso un centro qualificato di assistenza alla gravidanza e al parto perché mediante test specifici si possa valutare se sono presenti tracce di liquido amniotico nel fluido vaginale. Se fosse così sarebbe necessaria una profilassi antibiotica e che lei si trattenga in regime di ricovero per una vigilanza attiva sull’andamento della gravidanza con eventuale assistenza a un parto prematuro soprattutto per quanto riguarda la disponibilità di terapia neonatale capace di piena assistenza al nascituro. Questa è la condotta più protettiva ma speriamo che il sacco sia ancora integro e che la gravidanza possa proseguire fino alla data attesa con i provvedimenti che i colleghi le hanno indicato. Cari saluti.
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