A cura di “La Redazione”Pubblicato il 07/05/2018Aggiornato il 16/06/2026
L'eritema da pannolino è un'eventualità comune, non significativa dal punto di vista pediatrico, ma senz'altro fastidiosa per il bambino. I rimedi per risolvere il problema ci sono e funzionano bene.
Una domanda di: Mamma e papà Il nostro bimbo, un neonato di due settimane, ha il sederino molto rosso e gli è andata via anche la pelle… Sente bruciore, poverino e piange molto.
Cosa ci potrebbe consigliare da fare per il suo sederino?
Grazie mille.
Leo Venturelli
Cari genitori,
è un semplice eritema neonatale da pannolino, dovuto al contatto della pelle con la pipì e le feci, che in genere hanno una consistenza semiliquida. Non è nulla di preoccupante dal punto di vista pediatrico, tuttavia è senz’altro un disagio importante per il piccolino. Il mio consiglio è di lavarlo con acqua corrente a ogni cambio di pannolino, usando detergenti liquidi oleosi, senza profumo, adatti alla pulizia delle pelli delicate. Può farlo anche nel rubinetto del lavandino. Dopo il lavaggio, asciugare bene, tamponando e senza mai sfregare. Si può usare anche, per asciugare con la massima cura, il getto tiepido del fon, per una manciata di secondi, tenendolo l’apparecchio ben lontano dal bambino. Quindi, una volta asciugata tutta la zona, è opportuno applicare una crema lenitiva contenente ossido di zinco. Se nella zona compaiono anche macchioline e papule rosse che tendono a desquamarsi significa che si è sviluppata un’infezione da Candida. In questa eventualità è necessario usare un antimicotico in crema (per esempio, principio attivo, Clotrimazolo) per sette giorni. Ne va applicato un velo sottile sulla parte 3 volte al giorno. L’antimicotico si deve alternare all’applicazione di ossido di zinco, quindi se immaginiamo sei cambi di pannolino, per 3 volte dovrà usare l’antimicotico e per 3 l’ossido di zinco, alternando. A ogni cambio, effettui il lavaggio con acqua, sciacquando e asciugando bene. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Per rendere il bambino meno recalcitrante e più collaborante durante il cambio del pannolino si può istituire un piccolo rituale, con l'aiuto di un oggetto speciale da tenere sul fasciatoio. »
E' normale attendersi che a mano a mano che il bambino cresce non stia fermo immobile a farsi cambiare il pannolino, ma cerchi di "fare altro". Bisogna armarsi di pazienza e ricorrere a un piccolo trucco. »
Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che... »
I segni che l'infezione da herpes zoster (responsabile della varicella) possono essere così marcati da risultare non completamente eliminabili con i mezzi di cui, almeno per ora, si dispone in ambito medico. »
Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo. »