Sederino che brucia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/05/2018 Aggiornato il 07/05/2018

L'eritema da pannolino è un'eventualità comune, non significativa dal punto di vista pediatrico, ma senz'altro fastidiosa per il bambino. I rimedi per risolvere il problema ci sono e funzionano bene.

Una domanda di: Mamma e papà
Il nostro bimbo, un neonato di due settimane, ha il sederino molto rosso e gli è andata via anche la pelle… Sente bruciore, poverino e piange molto.
Cosa ci potrebbe consigliare da fare per il suo sederino?
Grazie mille.

Leo Venturelli
Leo Venturelli

Cari genitori,
è un semplice eritema neonatale da pannolino, dovuto al contatto della pelle con la pipì e le feci, che in genere hanno una consistenza semiliquida. Non è nulla di preoccupante dal punto di vista pediatrico, tuttavia è senz’altro un disagio importante per il piccolino. Il mio consiglio è di lavarlo con acqua corrente a ogni cambio di pannolino, usando detergenti liquidi oleosi, senza profumo, adatti alla pulizia delle pelli delicate. Può farlo anche nel rubinetto del lavandino. Dopo il lavaggio, asciugare bene, tamponando e senza mai sfregare. Si può usare anche, per asciugare con la massima cura, il getto tiepido del fon, per una manciata di secondi, tenendolo l’apparecchio ben lontano dal bambino. Quindi, una volta asciugata tutta la zona, è opportuno applicare una crema lenitiva contenente ossido di zinco. Se nella zona compaiono anche macchioline e papule rosse che tendono a desquamarsi significa che si è sviluppata un’infezione da Candida. In questa eventualità è necessario usare un antimicotico in crema (per esempio, principio attivo, Clotrimazolo) per sette giorni. Ne va applicato un velo sottile sulla parte 3 volte al giorno. L’antimicotico si deve alternare all’applicazione di ossido di zinco, quindi se immaginiamo sei cambi di pannolino, per 3 volte dovrà usare l’antimicotico e per 3 l’ossido di zinco, alternando. A ogni cambio, effettui il lavaggio con acqua, sciacquando e asciugando bene. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti