Sei aborti precoci: arriverà a termine la settima gravidanza?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/10/2026 Aggiornato il 06/10/2026

Dopo sei aborti, la settima gravidanza va affrontata tenendo conto di vari fattori, tra cui il risultato dello screening trombofilico. Comunque ogni gravidanza costituisce una storia a sé.

Una domanda di: Silvia
Ho una mutazione MTHFR C677T in omozigosi. Ho avuto sei aborti precoci. I miei valori di omocisteina a giugno erano di 10. Ho preso per 3 mesi un integratore contenente 2 mg di folato attivo + B2,B6 e B12 in quantità nutrizionali. Adesso sono a 7 settimane + 4 giorni, con molto stupore la scorsa settimana le analisi hanno rilevato un'omocisteina addirittura maggiore a 12. La ginecologa si è limitata ad aumentare la dose di folato attivo prescrivendo prefolic che contiene 15 mg di folato attivo. Tuttavia non ha associato B12. So che l'omocisteina viene abbassata dall'azione sinergica dei folati attivi e della Vit B12. Considerato tra l'altro che ben 2 mg di folato attivo + dosi nutrizionali di b2 b6 e b12 mi chiedo come mai non abbia pensato di associare B12. Ho provato a fare un prelievo per dosare la B12 che è risultata 390 e sembrerebbe un buon valore tuttavia in molte pubblicazioni leggo essere borderline e per questo motivo vorrei dosare la olotranscobalamina. Non mi spiego come l'integratore assunto per tre mesi e in forma di associazione con il gruppo B non abbia sortito effetto e soprattutto se l'approccio della vostra collega di aumentare così tanto il folato attivo senza associare la vitamina b12 sia corretto. Sono molto confusa ed ho paura di perdere anche questa gravidanza. Potrei avere un vostro parere cortesemente? Grazie molte.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora,
ammetto che la sua domanda è particolarmente complessa per me che non mi occupo solitamente di pazienti con storia di poliabortività.
La prima cosa da fare, a mio avviso, sarebbe lo screening trombofilico. Magari lo ha già effettuato ed è emersa "solo" la mutazione MTHFR in omozigosi.
Non so se sia stato esaminato il cariotipo suo e del marito, oppure se sia mai stata eseguita una isteroscopia per escludere la presenza di difetti a carico della cavità uterina (un setto, un polipo, un mioma sottomucoso...sono tante le anomalie capaci di ostacolare il corretto impianto della gravidanza in utero!) e per effettuare una biopsia dell'endometrio, capace di escludere uno stato infiammatorio cronico, anch'esso potenzialmente causa di aborti ripetuti.
Non ha mai avuto problemi con il Papillomavirus? Non conosco la sua età, ma nelle paziente maggiori di 30 anni ora è diventato test di screening del tumore del collo uterino la ricerca dell'HPV DNA test che immagino sia utile anche nel suo caso. In teoria il Prefolic era un integratore utile nel suo caso specifico. Io conosco l'integratore Normocis che in teoria è completo: acido folico in formato attivo (5-metiltetraidrofolato), vitamina B12, vitamina B6, vitamina B2, Betaina e Zinco.
Unica differenza, l'acido folico è in dosaggio di soli 400 microgrammi e non 15 milligrammi come il Prefolic. Forse avrebbe senso assumere questo integratore alcuni mesi e dosare nuovamente l'omocisteina. Apparentemente, la sua vitamina B12 è comunque nell'intervallo di normalità. Rispetto alla sua domanda di dosare la olotranscobalamina, non saprei darle una risposta ma immagino che una visita ematologica possa essere risolutiva sia rispetto all'utilità di assumere Normocis che della necessità di effettuare ulteriori approfondimenti andando a dosare l'olotranscobalamina ad esempio. Mi scuso per averla fatta attendere per questa mia risposta e le auguro di poter coronare il suo sogno di maternità, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

donna con sclerosi multipla vuole diventare mamma

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Mutazioni e omocisteina alta: si deve assumere una dose più alta di acido folico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Per compensare la difficoltà dell'organismo di utilizzare l'acido folico (espressa dall'omocisteina alta), si deve assumere il metilfolato, che è la forma attiva della vitamina. Ma se dopo 15 mesi di tentativi la gravidanza non si annuncia, è opportuno rivolgersi a un centro specializzato.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

Curva glicemica non perfetta: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se la curva glicemica evidenzia la presenza di un'alterazione, per prima cosa è opportuno seguire una dieta volta a riportare i valori entro i limiti desiderabili.   »

Integratori in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Se la futura mamma ha meno di 30 anni ed è alla sua prima gravidanza non ha bisogno di alcun integratore, almeno nei primi mesi. Più avanti potrebbe servirle il ferro (ed eventualmente vitamine e fluoro).   »

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Le domande della settimana

Test di gravidanza positivo: che fare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima cosa da fare quando si scopre la gravidanza è fissare un appuntamento con il ginecologo per la prima visita e la prima ecografia.   »

Regressioni varie all’inizio della scuola materna: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Non sorprende che un bambino abbia bisogno di un po' di tempo per adattarsi alla novità rappresentata dalla scuola materna, quindi la cosa migliore da fare è avere pazienza nella certezza che ogni singola regressione dei primi giorni si risolverà in modo spontaneo.   »

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Fai la tua domanda agli specialisti