Sembrava tutto a posto, ma poi la situazione è precipitata: cosa è successo?

Dottoressa Maria Pia De Carolis A cura di Maria Pia De Carolis - Dottoressa specialista in Pediatria Pubblicato il 15/12/2025 Aggiornato il 16/12/2025

Per cercare di chiarire la causa di un terribile accaduto che si è verificato verso la fine della gravidanza, è necessario il confronto tra ginecologi, neonatologi e anatomopatologi.

Una domanda di: Pina
Sono una nonna che doveva gioire per la sua prima nipotina che doveva nascere i primi di dicembre, ma mia figlia inizia con le contrazioni il 27 novembre, veniamo in ospedale e con il tracciato e l'ecografia era tutto a posto: erano contrazioni preparatorie, quindi andiamo via; la notte tra il 27 ed il 28 però ritorniamo, ma era sempre uguale; uscendo dall'ospedale andiamo a controllo dal suo ginecologo che ha controllato i parametri ed andava tutto a posto, così siamo ritornati a casa dopo un'ora.
La mattina del 29 mia figlia mi dice che comincia pure il mal di schiena e siamo ritornati in ospedale; una volta arrivati, entra subito per il tracciato e, vedendo che non c'era più il battito, fanno il cesareo, ma la bambina era morta. Cosa è successo? Era una bambina bellissima, non ci diamo pace, specialmente i genitori dopo 4 anni di attesa, e procedeva tutto meravigliosamente.



Maria Pia De Carolis
Maria Pia De Carolis

Carissima signora,
sono molto vicina al suo dolore e allo sgomento dei genitori. Non ci sono parole che possano consolare e aiutare a superare questo doloroso evento. Da come mi racconta, sua figlia ha eseguito tutti i controlli clinici e strumentali richiesti dai curanti da quando sono iniziate le contrazioni il 27 novembre, relativamente poco prima della data prevista del parto (primi di dicembre). Che cosa sia successo per me, che sono una neonatologa, è difficile da ipotizzare. Sicuramente il confronto tra ginecologi, neonatologi ed anatomopatologi presenti all’evento può essere di aiuto per chiarirne la causa, in particolare. Il colloquio con il ginecologo curante può essere utile per rivalutare il decorso di tutta la gravidanza e/o l’insorgenza di complicanze specie nell’ultimo periodo. Il parere dei ginecologi, che hanno espletato il parto cesareo, potrebbe mettere in luce problemi insorti improvvisamente a carico della placenta o del cordone ombelicale. La valutazione del neonatologo e/o dell’anatomopatologo può aiutare a datare l’evento ed evidenziare eventuali problemi fetali. Evidenziare la causa di questo evento drammatico può essere importante per la figlia ed il marito sia per poter “superare” questo tragico momento sia per una eventuale futura gravidanza. Augurandole ogni bene per il futuro, l’abbraccio.

Lutto perinatale

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