Seno che a volte è molto pieno e a volte no: che fare?

Dottor Leo Venturelli A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 15/07/2024 Aggiornato il 04/03/2026

La presenza di latte nelle mammelle è variabile e non preoccupa se in alcuni momenti della giornata sembra essere scarsa: l'unica cosa che conta è che il bambino aumenti comunque di peso regolarmente.

Una domanda di: Adina Gabriela
Avrei bisogno di qualche consiglio e alcuni chiarimenti e non so a chi rivolgermi. Il mio bimbo ha un mese, allatta solo al seno, ma ci sono giorni che sento il seno molto pieno, duro per la pienezza e a lui basta solo un seno a poppata, e altri giorni lo sento vuoto, spremendo esce poco, qualche goccia e il flusso cambia… E lui vuole stare perennemente attaccato… Facendo la doppia pesata noto che nei giorni in cui il seno lo sento vuoto, prende poco (50/60g) viceversa quando è bello pieno arrivando anche a 100g… Da cosa dipende questo “sbalzo giornaliero” del seno? Non so come trattare…

Ho anche un altro problema, si formano alcuni noduli di latte, tratto con Tachipirina, massaggi e impacchi caldi ma scarsissimi risultati..

Lo attacco sempre a richiesta ma nei giorni in cui il seno sembra vuoto è come se non dasse il tempo al seno di riempirsi…spero di avere dei consigli su come procedere per partire del tutto questo allattamento a cui ci tengo parecchio. Grazie anticipatamente!

 

Sullo stesso argomento

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Perdite di sangue in allattamento a 45 giorni dal parto

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando il bambino succhia, l'utero si contrae favorendo l'espulsione di piccole perdite di sangue eventualmente ancora presenti nell'utero.   »

Lattante di 6 mesi che mangia poco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dalle indagini effettuate non risulta nulla di preoccupante, per incentivare una lattante di sei mesi con scarso appetito a mangiare di più si può iniziare a sostituire le poppate di latte proposte a cena e a merenda con pappe e yogurt.   »

Perle di latte: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini

Le perle di latte, più correttamente "vescicole", sono formazioni che possono comparire sul capezzolo a volte porrvocando dolore. Attaccare il bambino alla mammella correttamente può risolverle.   »

Piccolissimo che reclama continuamente il seno

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non stupisce affatto che un lattantino reclami spessissimo la poppata, ma se la mamma è stanca ci sono piccoli trucchi che possono aiutare a ridurre almeno un po' la frequenza delle poppate.   »

Le domande della settimana

Incinta dopo un solo rapporto: è possibile?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Assorbenti interni: può usarli una ragazzina di 11 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia.   »

Acido folico: in che quantità va assunto in vista della gravidanza se si è portatrici sane di talassemia?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre.   »

Herpes labiale: paura del contagio per una piccolissima

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio.   »

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti