Seno gonfio e dolente: posso essere incinta?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 02/02/2021 Aggiornato il 02/02/2021

La sindrome premestruale e la gravidanza iniziale possono determinare sintomi molto simili, quindi per avere conferma di essere incinta occorre fare il test.

Una domanda di: Francesca
Salve, sono uan donna di 44 anni. Ho avuto rapporti con il coito interrotto anche nei giorni fertili. Ora ho un ritardo di quasi 2 giorni. Seno gonfio e dolorante! A volte mai di di pancia, ma senza ciclo! È solo un ritardo o ci sta la possibilità di una gravidanza? Preciso che ho un bimbo di 22 mesi che ancora allatto! Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora,
quanti punti esclamativi nella sua lettera, ne deduco che avere un altro bambino le piacerebbe. Il ritardo e i sintomi che descrive potrebbero essere espressione di una gravidanza iniziale ma potrebbero anche essere legati all’arrivo delle mestruazioni. Per togliersi ogni dubbio c’è un mezzo sicuro: il test di gravidanza. Va bene quello che si effettua in casa sulle urine. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti