Sensazione di orecchio tappato che non passa: che fare?

Dottor Aldo Messina A cura di Aldo Messina - Dottore specialista in Otorinolaringoiatria Pubblicato il 11/05/2021 Aggiornato il 29/05/2026

L'esame impedenzometrico e la visita odontostomatologica aiutano a comprendere l'origine di un fastidio continuo che coinvolge l'orecchio.

Una domanda di: Valentina
A seguito di otalgia solo sinistra da 5 mesi che si accentua in posizione sdraiata, l’otorino mi ha diagnosticato ipertrofia dei turbinati
e ipofunzionalita tubarica (bilaterali). Dice che questa ipertrofia probabilmente ha cause ormonali dovute alla recente gravidanza e allattamento il mio ultimo figlio ha attualmente 9 mesi e mezzo. Non ho mai raffreddore ma solo a volte lieve sensazione di naso tappato (ma solo una narice per volta) e solo in posizione sdraiata. Preciso che nonostante l’ipertofia sia bilaterale così come l’ipofunzionalita tubarica, a me fa male solo l’orecchio sinistro, e lo sento sempre tappato. Il destro invece
no. Come mai? Potrebbe essere dovuto al fatto che in passato ho avuto due perforazioni timpaniche all’orecchio sinistro e quindi è più sensibile al
dolore? Le perforazioni le ho avute a 3 anni e a 15 anni, ora ne ho 32. In secondo luogo, avendo ormai smesso di allattare da quasi un mese e mezzo,
quando posso sperare che i turbinati tornino normali? Spesso provo anche a fare la manovra di Valsalva nel tentativo di stappare l’orecchio ma non
riesco e rimane questa sensazione ovattata e dolore, in pratica la stessa sensazione che si ha quando si va in montagna e le orecchie si
tappano. Inizio a essere un po’ demoralizzata essendo 5 mesi che la cosa va avanti. Grazie mille!

Aldo Messina
Aldo Messina

Gentile lettrice,
mancano due dati importanti per potere definire la sua condizione. La prima è di competenza dello stesso otorinolaringoiatra e/o audiologo ed è l’esame impedenzometrico con prove di funzionalità tubarica.
La tuba (o tromba) di Eustachio è quel condotto che, collegando la cavità dell’orecchio medio (quella che contiene i tre ossicini -martello, incudine e staffa- che consentono la trasmissione del suono dalla membrana timpanica all’orecchio interno) alla patte interna del naso (rinofaringe) consente all’orecchio medio stesso “di respirare”, di ossigenarsi.
L’esame impedenzometrico, di basso costo e tanto innocuo da potere essere eseguito anche sui neonati, fornisce utili indicazioni sia sulla motilità della membrana timpanica (timpanometria), sulla funzionalità della tuba uditiva (prove tubariche) e su quella dei muscoli dell’orecchio medio (stapedio e martello).
Nella sua componente “nasale”-rinofaringea- la funzionalità della tuba è condizionata dall’attività dei muscoli della masticazione-stomatognatici. Arriviamo così al secondo punto: la consulenza odontostomatoloogica (gnatologica) con studio dell’articolazione temporo-mandibolare.
Riassumendo l’indirizzo dell’otorino di sua fiducia è certamente condivisibile ed il mio supporto si limita nel richiedere un esame impedenzometrico (che comunque,sono certo, lei avrà già eseguito) ed una visita odontostomatologica.
Il soggiorno marino le gioverebbe molto. Con cordialità.

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