Sensazione di peso in vagina in 15^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

A cura di Augusto Enrico Semprini - Professore specialista in Ginecologia Pubblicato il 14/04/2025 Aggiornato il 16/05/2025

A causare un senso di peso in vagina, che si accentua camminando, possono essere varie condizioni tra cui l'utero retroflesso che, per via dell'aumento di volume, sta diventando antiverso.

Una domanda di: Gaia
Sono incinta di 15 settimane e a fasi alterne (praticamente da poche settimane dopo aver scoperto di essere incinta) avverto un peso all’interno della vagina. Non sento un peso sul pube o sull’osso sacro. Unicamente dentro la vagina. Questa sensazione è amplificata quando cammino o quando rimando in piedi e si attenua da seduta o sdraiata. Quando cammino e sento questo peso addirittura mi viene da fare una “conca” con le mani e “tenermi su” la vagina. Questo mi dà sollievo. Non ho contrazioni, dolori o perdite (se non di muco trasparente). Cosa potrebbe essere?

Augusto Enrico Semprini
Augusto Enrico Semprini

Cara Gaia,
il primo aspetto su cu riflettere è se ha un utero retroflesso che sta passando in antiversione. L'utero retroverso, ovvero la posizione del corpo dell'utero verso il sacco e non verso la parete addominale anteriore è una condizione del tutto normale (in termine medico si dice fisiologica) e si riscontra in circa il 30 per cento delle donne.
In queste settimane di gravidanza gli uteri retroversi raggiungono un volume che li porta a scivolare anteriormente al promontorio del sacro, ovvero la parte più protrudente della colonna sacrale, e a porsi in posizione antiversa. Avrà infatti visto che è difficile vedere gestanti con la gobba mentre tutte quante hanno un gran bel pancione.
Se non fosse questo, una seconda ipotesi è che l'utero abbia contratture più percepibili e fastidiose che generano questo senso di peso e in tal caso è bene controllare con attenzione esame urine e urinocoltura perché un'infezione urinaria, anche asintomatica, può eccitare questa contrattilità e dare proprio il senso di peso che lei lamenta.
Mi mancano altre informazioni cliniche, come sapere se ha già avuto gravidanze, perché se avesse partorito già 6 figli per via vaginale vi sarebbe la possibilità di un prolasso uterino, se invece si tratta della prima gravidanza questo è del tutto improbabile. Non vedo nessun pericolo e preoccupazione, ma se il fastidio è così percepibile va interpretato per trovarvi rimedio. Mi farà sapere cosa ne pensa lo specialista che l'ha in cura. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Utero retroverso: può causare dismenorrea?

28/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

E' davvero raro che i dolori mestruali siano legati all'assetto dell'utero, tuttavia non lo si può escludere.  »

Aver sofferto di anoressia nervosa compromette le possibilità di una gravidanza?

24/01/2013 Gli Specialisti Rispondono di Chirurgo Filippo Murina

Risponde: Dottor Filippo Murina  »

Inalazione di fumo durante una grigliata: ci sono rischi per il feto?

30/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Si può escludere che aver inalato all'aperto il fumo proveniente da una grigliata possa aver causato danni al feto.   »

Eparina in 15^ settimana per affrontare un volo aereo: è normale che siano comparse gocce di sangue?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Il sanguinamento post eparina è dovuto al suo effetto anticoagulante. In genere, comunque, per affrontare un viaggio in aereo bastano le calze elastiche e due compresse di cardioaspirina (prima e dopo il volo).   »

Stipsi in gravidanza: si può usare la magnesia?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La magnesia si può utilizzare occasionalmente in caso di stitichezza conclamata, tenendo comunque presente che in gravidanza l'attività intestinale rallenta e che, se le feci non sono particolarmente dure, si può anche attendere l'evacuazione spontanea, magari aiutandosi con un microclisma.   »

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti