In effetti, l'impianto dell'embrione può determinare a livello del basso ventre la sensazione di essere toccate (delicatamente) da qualcosa di appuntito, tuttavia per scoprire se la gravidanza è iniziata conviene aspettare il risultato dello specifico test.
Una domanda di: Francesca Ho avuto le mestruazioni dal 10 al 14 e ho avuto rapporti completi il 24 e il 25, di recente mentre dormivo mi sono svegliata con delle fastidiose “scosse”, “spilli” che partivano dalla parte destra del basso ventre e andavano fino a giù. Ho sofferto in passato anche di coliche renali con renella nel canale urinario, però non ricordo questa sensazione così fastidiosa. Potrebbe essere l'impianto essendo che dovrei essere al 8° giorno dopo il rapporto? Grazie anticipatamente per la risposta.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
tutto è possibile, perché in effetti a volte il processo dell'impianto dell'embrione può comportare la comparsa di piccole fitte, per lo più comunque impercettibili e non dolorose come lei descrive (ma molto dipende dalla sensibilità individuale). Tuttavia è più che verosimile che le scossette che lei ha percepito dipendano da altro. Direi quindi di attendere con un po' di pazienza il giorno in cui dovrebbero arrivare le mestruazioni: se non si dovessero presentare faccia il test di gravidanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »