Senso di colpa dopo un’interruzione spontanea della gravidanza
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/02/2021
Aggiornato il 05/06/2026 L'aborto spontaneo è un'evenienza possibile: non ha senso sviluppare rimorsi.
Una domanda di: Ester
Ho quasi 30 anni, il giorno 08.01.2020 improvvisamente ho avuto un aborto spontaneo a casa, premetto che non sapevo di essere incinta, ho una bimba di un anno e mezzo, ho sempre avuto le mestruazioni, a dicembre un piccolo ritardo, ma poi sono arrivate le mestruazioni, stavo passando un periodo un po’ così ed ho pensato allo stress. Il giorno 8 ero in mestruazioni già da 2 giorni sono andata in bagno e all’improvviso ho perso di tutto senza controllo, ho avuto una emorragia importante e sono andata al Pronto soccorso. La mia domanda è: il mio bimbo/a è finito purtroppo nel water, ero sotto shock non capivo che succedeva, ho avuto un raschiamento, hanno fatto un esame istologico mi chiedo cosa vedranno se non è stata fatta la biopsia al mio bimbo? Causa? ero in 12 settimane ed ho un senso di colpa tremendo non mi do pace finché non sapro il motivo, non ho avuto il coraggio, la prontezza e la freddezza di prendere il piccolo dal water, ora pero mi incolpo di non averlo fatto.

Dottor Gaetano Perrini
Gentile signora,
mi dispiace per questa sua esperienza negativa.
Evidentemente quello che lei pensava essere la mestruazione era già espressione di una minaccia di aborto. Per quello che riguarda la mancanza di esami sul prodotto abortivo raramente sono in grado di determinare la causa. Non si dia colpe che non ha. Cordiali saluti.
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