Può capitare che i bambini non ancora abbastanza pronti per dire addio al pannolino, se vengono forzati all'uso del vasino inizino a ignorare lo stimolo a evacuare.
Una domanda di: Giusy È normale che una bimba di 3 anni impieghi tutto il giorno per riuscire a scaricarsine.? Anche se spesso le feci non sono particolarmente dure? Grazie.
Leo Venturelli
Cara signora,
non mi è ben chiaro cosa intende dire quando riferisce che la sua bambina impega tutto il giorno per riuscire a scaricarsi… Significa che si sforza senza riuscirci? O che continua ad andare sul vasino senza scaricarsi, magari perché ha paura di “incidenti” ossia di farla nelle mutandine? Premesso questo, in generale le consiglio di invitarla a sedersi sul vasino (o sulla tazza del water con il riduttore e una sgabellino per mettere i piedi in appoggio) solo quando sembra sentire la necessità di evacuare, come in genere accade dopo un pasto (di frequente dopo la prima colazione). Se però non è ancora pronta per questa tappa – fare la cacca nel vasino – tenderà a essere irrequieta e a trattenersi anche quando l’intestino le trasmette lo stimolo a evacuare. Se così fosse (eventualità che deve essere lei a stabilire, cara mamma, basandosi sul suo giudizio) è opportuno armarsi di pazienza e ritornare al pannolino lasciandolo fino a quando la bimbina sarà più pronta a dirgli addio. Mi tenga aggiornato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Rimettere il pannolino (di fatto tolto molto presto) può essere la strategia giusta per indurre un bambino a rilassarsi al momento di fare pipì sul vasino. »
Quando si insegna al bambino ad avvisare che gli scappano cacca e pipì occorre armarsi di tantissima pazienza. Come del resto occorre fare quando si propone una qualsiasi regola. »
Se un bambino, a distanza di un anno dallo spannolinamento, all'improvviso si rifiuta di fare la cacca usando il vasino (e persiste in questa presa di posizione) è consigliabile sentire il parere di uno psicologo dell'età evolutiva. »
È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »