Sereupin: si può assumere in allattamento?
A cura di Antonio Clavenna - Dottore specialista in Farmacia
Pubblicato il 12/06/2023
Aggiornato il 12/03/2026 Il principio attivo paroxetina, usato in caso di depressione e/o disturbi d'ansia, è considerato un farmaco sicuro in allattamento perché passa nel latte in quantità estremamente basse.
Una domanda di: Eleonora
Ho 35 anni, sono alla prima gravidanza e mi trovo a 31 settimane di gravidanza. Sto assumendo Sereupin 20 mg mezza compressa al dì da inizio gravidanza e, da una compressa da 20 mg, appena scoperto di essere incinta sono passata quasi subito a prenderne mezza. Volevo sapere se con mezza compressa al di posso allattare tranquillamente senza rischi per il bambino? Inoltre sapere se questa dose può nuocere alla salute del feto. Grazie mille, buona giornata.

Antonio Clavenna
Gentile Eleonora, la paroxetina (Sereupin) passa nel latte materno in quantità estremamente basse ed è uno degli antidepressivi considerati di scelta in allattamento. Per quanto riguarda l’uso in gravidanza, invece, gli studi sulla sua sicurezza di impiego non hanno prodotto risultati conclusivi. Alcuni studi hanno osservato un aumento del rischio di difetti cardiaci, non confermato da altri. Nel suo caso immagino le sia già stata suggerita un’ecocardiografia fetale, esame che può verificare l’eventuale presenza di malformazioni cardiache. È stato, inoltre, segnalato un possibile aumento del rischio di ipertensione polmonare persistente nei neonati esposti alla paroxetina nella seconda metà della gravidanza. Si tratta in ogni caso di un evento raro (circa 2-3 casi ogni 1.000 nati) e non c’è ancora la certezza dell’associazione tra l’antidepressivo e questa patologia. La paroxetina, come altri antidepressivi, può causare sintomi di astinenza nel neonato alla nascita (per esempio tremori, irrequietezza, irritabilità). Si tratta di sintomi che scompaiono nell’arco di due-tre giorni, spesso senza che sia necessario un trattamento medico. Cordiali saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
27/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Castagna Non è possibile prevedere come evolverà la situazione in caso di accorciamento della cervice molto prima della data prevista per il parto. »
24/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nell'ecografo non c'è una bilancia, quindi il peso è solo "stimato" ovvero ricavato dalle altre misure. »
24/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In gravidanza il riposo assoluto non serve, sono solo da evitare la palestra e, in generale, gli sforzi fisici intensi, per il resto è consentita una vita del tutto normale, incluse le passeggiate e i tragitti in auto. »
15/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco De Seta L'infezione genitale da candida contratta nell'ultimo mese di gravidanza sempre correlarsi a un rischio (in realtà molto basso) di infezione neonatale. »
18/08/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi La vitamina B12 può essere più bassa rispetto al valore desiderabile in caso di dieta vegana/vegetariana, ma le ragioni possono anche essere altre: spetta al medico curante, che conosce la sua paziente, individuarle. »
Le domande della settimana
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Migliori Una neomamma che soffre di attacchi d'ansia è giusto che affronti un trattamento che le consenta di accudire il suo bambino nel migliore dei modi possibili. »
16/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A 47 anni dare inizio a una gravidanza spontanea, portarla a termine e partorire un figlio sano sarebbe veramente un evento di portata eccezionale, su cui è opportuno non fare troppo conto per evitare una forte delusione. »
12/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professoressa Anna Maria Marconi In caso di cervice accorciata, il ginecologo curante può prendere in considerazione il cerchiaggio. Comunque, il riposo stretto a letto oltre a non servire può esporre a rischi. »
02/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire). »
Fai la tua domanda agli specialisti