Il principio attivo paroxetina, usato in caso di depressione e/o disturbi d'ansia, è considerato un farmaco sicuro in allattamento perché passa nel latte in quantità estremamente basse.
Una domanda di: Eleonora Ho 35 anni, sono alla prima gravidanza e mi trovo a 31 settimane di gravidanza. Sto assumendo Sereupin 20 mg mezza compressa al dì da inizio gravidanza e, da una compressa da 20 mg, appena scoperto di essere incinta sono passata quasi subito a prenderne mezza. Volevo sapere se con mezza compressa al di posso allattare tranquillamente senza rischi per il bambino? Inoltre sapere se questa dose può nuocere alla salute del feto. Grazie mille, buona giornata.
Antonio Clavenna
Gentile Eleonora, la paroxetina (Sereupin) passa nel latte materno in quantità estremamente basse ed è uno degli antidepressivi considerati di scelta in allattamento. Per quanto riguarda l’uso in gravidanza, invece, gli studi sulla sua sicurezza di impiego non hanno prodotto risultati conclusivi. Alcuni studi hanno osservato un aumento del rischio di difetti cardiaci, non confermato da altri. Nel suo caso immagino le sia già stata suggerita un’ecocardiografia fetale, esame che può verificare l’eventuale presenza di malformazioni cardiache. È stato, inoltre, segnalato un possibile aumento del rischio di ipertensione polmonare persistente nei neonati esposti alla paroxetina nella seconda metà della gravidanza. Si tratta in ogni caso di un evento raro (circa 2-3 casi ogni 1.000 nati) e non c’è ancora la certezza dell’associazione tra l’antidepressivo e questa patologia. La paroxetina, come altri antidepressivi, può causare sintomi di astinenza nel neonato alla nascita (per esempio tremori, irrequietezza, irritabilità). Si tratta di sintomi che scompaiono nell’arco di due-tre giorni, spesso senza che sia necessario un trattamento medico. Cordiali saluti.
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