Sertralina e Venlafaxina in gravidanza: il bambino ne potrà risentire a distanza di tempo?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/08/2025 Aggiornato il 20/08/2025

I principi attivi sertralina e venlafaxina, utilizzati in caso di depressione, sono sicuri in gravidanza e non lasciano strascichi nel nascituro.

Una domanda di: Elena
Gentilissima,
mi trovo a 4 mesi e mezzo di gravidanza. Sono in terapia con LITIO 83 mg 1+1/2cp e l'SSRI SERTRALINA 50 mg, entrambi iniziati dopo il primo trimestre per una depressione grave insorta durante la gravidanza ottenuta con PMA e relative cure ormonali prolungate. A consigliarmi la terapia è stata una psichiatra, ponderando rischi e benefici. Mi ha rassicurato rispetto al fatto che è pressoché azzerato il rischio che si formi una malformazione a una valvola cardiaca a causa del litio per il fatto che lo ho iniziato appunto nel secondo trimestre. Sono consapevole che gli SSRI o SNRI possono procurare dei rischi di sindrome da sospensione nel neonato. Non mi è chiaro se però queste terapie possono procurare degli EFFETTI A LUNGO TERMINE nello sviluppo del bambino (renali? neurologici? cognitivi?) e se questo viene rilevato dagli studi e dalla casistica seguita dai pediatri. Mi chiedevo lo stesso anche per il farmaco VENLAFAXINA, farmaco a cui vorrei chiedere di poter appigliarmi in caso che il mio stato perduri. Sto cercando di guarire con tutte le mie forze, ma allo stesso tempo non voglio far danni. Grazie molte per quanto potrete dirmi, un cordiale saluto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, per quanto riguarda il litio siamo al riparo da effetti collaterali sul nascituro se la litiemia materna non supera la soglia dello 0,8 (cosa difficile in gravidanza dato che i reni eliminano i farmaci con grande efficienza). Per quanto riguarda la sertralina ma anche la venlafaxina sono lieta di dirle che NON causano sintomi di astinenza al neonato ma semmai qualche sintomo transitorio classificabile come cattivo adattamento alla nascita. In pratica, richiedono un monitoraggio più premuroso da parte del neonatologo ma non lasciano strascichi a distanza di sorta. In allattamento, oltre a sertralina e venlafaxina, si potrà eventualmente sostituire il litio con Depakin (acido valproico, sconsigliato in gravidanza) ma dato che l'indicazione terapeutica è stata una depressione, presumo saranno sufficienti sertralina o venlafaxina in monoterapia (a patto che si impieghi il dosaggio corretto, naturalmente). Lei ora è circa a metà della gravidanza, sono fiduciosa che in questi mesi ritroverà l'equilibrio necessario per affrontare non solo il parto ma anche diventare mamma a tutti gli effetti...la più bella avventura per noi donne! Spero di averle risposto e di averla rincuorata, in ogni caso si tenga stretta la psichiatra che giustamente le ha concesso una terapia in gravidanza...non ce ne sono molti, ahimè, di specialisti così! Rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

Gravidanza con progesterone da assumere, divieto di usare l’antidepressivo e malessere insostenibile

25/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La bravura di un medico curante sta nella sua capacità di adattare le terapie allo scopo di garantire alle proprie pazienti una condizione di benessere benessere. Dunque dovrebbe tenere conto degli effetti indesiderati oltre che di quelli attesi.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Gardnerella in gravidanza: bisogna curarla?

11/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di vaginosi batterica, con una storia clinica di ipercontrattilità uterina precoce unita a sanguinamento, rende opportuna una cura mirata contro la Gardnerella.   »

Le domande della settimana

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti