Sertralina in gravidanza: 100 mg espongono il bambino a rischi?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/06/2023 Aggiornato il 20/05/2026

Se il caso lo richiede, in gravidanza si possono assumere fino a 200 mg al giorno di sertralina. La priorità assoluta è che la futura mamma stia bene.

Una domanda di: Federica
Buongiorno Dottoressa, avevo già scritto su questo sito per chiedere informazioni sull’assunzione di Sertralina in gravidanza. Io purtroppo avevo smesso le cure prima di rimanere incinta e sono ricaduta proprio durante la gravidanza. Dall’inizio del quarto mese ho iniziato ad assumere Zoloft 50 mg ma, ad oggi, ho dovuto alzarlo a 100 mg. Sono 4 settimane che assumo questa molecola e spero di stare bene presto. Avrei due domande per lei: quanto ci vuole perché faccia effetto “pienamente”? Ci sono rischi più elevati per la bambina se assumo questo dosaggio? Ad oggi assumo solo questo farmaco, sperando di non aver bisogno di altro per il resto della gravidanza (sono al quinto mese). Grazie in anticipo.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Buongiorno signora, in gravidanza in caso di ansia e/o depressione, si può valutare che farmaco alternativo assumere, scegliendo tra la Venlafaxina (molto utile in caso di disturbo ossessivo-compulsivo), oppure un farmaco della famiglia degli SSRI (come Sertralina, Paroxetina o Citalopram). Teniamo presente che, una volta sospeso il trattamento, se dovesse essere nuovamente indicata la terapia farmacologica per contenere l’ansia, occorreranno 2/3 settimane perché il farmaco sia pienamente efficace…motivo per cui secondo me non è prudente sospenderlo durante la gravidanza ma casomai dopo il parto. In ogni caso, è fondamentale non trascurare il dosaggio di questi farmaci: in gravidanza si consiglia di assumere il “dosaggio minimo efficace”, ma questo non significa che le dosi di farmaco debbano essere ridotte rispetto al dosaggio normale dell’adulto, anzi! Quindi, per esempio, di sertralina il dosaggio “medio” raccomandabile è di 75-200 mg/die, paroxetina oppure citalopram 20-40 mg/die, Venlafaxina 75-250 mg/die, Escitalopram 10-20 mg/die. Lei sta già assumendo da quattro settimane un dosaggio doppio rispetto a prima di sertralina, se ancora non le sembra che i sintomi ansiosi siano completamente sotto controllo, credo sia venuto il momento di sentire lo psichiatra curante per valutare insieme se non sia magari necessario un aumento ulteriore del dosaggio. Bisogna infatti tener presente che in gravidanza i reni lavorano “per due” così da eliminare tutte le sostanze di scarto sia della mamma che del bambino e tra queste rientrano anche i farmaci. Non c’è quindi da stupirsi che una mamma in gravidanza abbia bisogno di un dosaggio “maggiorato” rispetto al solito della terapia farmacologica per raggiungere una condizione di benessere. Inoltre, nel corso dei nove mesi, visto l’incremento di peso previsto dalla gravidanza stessa, il dosaggio di farmaco andrà a distribuirsi in un volume corporeo maggiore, diminuendo di conseguenza il suo effetto farmacologico relativo. La buona notizia che posso darle è che anche un dosaggio di sertralina maggiore di 100 milligrammi/die sarebbe comunque compatibile sia con la gravidanza che con l’allattamento al seno. Non ci sono rischi per la sua bambina se lei prosegue il trattamento con questo farmaco e al tempo stesso lei sarà aiutata a vivere pienamente la sua gravidanza…glielo auguro di cuore! Spero di averle risposto e di averla rassicurata, a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Antidepressivi e affettività

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Gli antidepressivi sostengono chimicamente il cervello assicurando un miglioramento del tono dell'umore, ma possono poco sull'emotività e l'affettività che la malattia tende a soffocare.   »

Gravidanza, disturbo da panico e ansia generalizzata e singolare indicazione di non curarsi

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Suggerire di smettere di colpo di assumere gli psicofarmaci a una donna incinta che soffre di attacchi di panico e ansia non è una scelta opportuna in quanto la condanna a vivere i mesi dell'attesa in uno stato psicoemotivo di grande sofferenza. Psicofarmaci compatibili con la gravidanza ci sono ed è...  »

Paura di usare gli psicofarmaci in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In presenza di un disturbo di natura psichiatrica, anche in gravidanza occorre proseguire la cura con gli psicofarmaci, che lo specialista deve selezionare tenendo conto della nuova condizione. In generale, sospendere del tutto ogni terapia potrebbe essere davvero rischioso.   »

Sul dosaggio dell’antibiotico in gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il ginecologo prescrive un dosaggio dell'antibiotico più alto rispetto alla classica posologia significa che lo ritiene necessario per avere la sicurezza di debellare l'infezione.   »

Cefuroxima: si può assumere questo antibiotico in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le cefalosporine, categoria di antibiotici a cui appartiene anche il principio attivo cefuroxima, possono essere assunte, se necessario, sia in gravidanza sia in allattamento. Con particolare attenzione alla posologia.   »

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti