Serve il raschiamento dopo un aborto spontaneo?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 15/11/2021
Aggiornato il 01/04/2026 Se, dopo un'interruzione spontanea della gravidanza, l'ecografia mostra una cavità uterina pulita, non c'è ragione di effettuare il raschiamento.
Una domanda di: Eleonora
Ho 34 anni ho avuto un aborto biochimico/ ovulo cieco, dalle perdite e dalle due eco interne già durante il sanguinamento non c’era niente tutto pulito.
Le beta sono scese da 560 a 14.
La mia domanda è posso aspettare le mestruazioni tranquillamente?
Perché non vorrei fare un raschiamento quando già sia la mia ginecologa che all’ospedale hanno confermato grazie all’eco che tutto è pulito.
Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, può stare tranquilla. Se l’ecografia ha mostrato che in utero non c’erano residui della gravidanza, non sarà necessario un raschiamento. Con la prossima mestruazione qualunque anche minimo residuo rimasto, verrà eliminato. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
04/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza. »
20/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se in 8^ settimana l'ecografo non rileva ancora l'embrione con attività cardiaca è probabile che si sia verificato un aborto spontaneo. »
03/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le beta-hCG ancora presenti, sia pure con valore minimo, a un mese dall'aborto spontaneo sono quasi di certo ancora in relazione con la precedente gravidanza. »
Le domande della settimana
14/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
12/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Antonio Clavenna In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
11/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
06/05/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
Fai la tua domanda agli specialisti