Un'immagine ecografica rilevata in 12ma settimana non è abbastanza chiara da permettere di avere informazioni sicure sul sesso del feto. Si deve dunque avere pazienza e attendere di raggiungere almeno la 15ma-16ma settimana.
Una domanda di: Michelle Vorrei sapere il sesso di mio figlio, cioè se è una femmina o maschio. Sono alla dodicesima settimana, le allego l’ecografia, può leggerla?
Elisa Valmori
Gentile signora mamma, temo di non riuscire a illuminarla sul sesso del suo bimbo/a…sarei davvero curiosa di sapere se il ginecologo che le ha fatto l’ecografia che mi ha allegato si sia sbilanciato in un senso o nell’altro! Per quanto mi riguarda, io solitamente aspetto la 15°-16° settimana di gravidanza per dare indicazioni sul sesso del nascituro in quanto inizialmente i genitali esterni maschili e femminili sono piuttosto simili (a causa delle grandi dimensioni, il clitoride può sembrare un pene e…trarre in inganno!). A onor del vero, alcuni ginecologi esperti in diagnosi prenatale riescono a indicare il sesso del nascituro anche al termine del primo trimestre, in occasione dell’ecografia che valuta la traslucenza nucale…potrebbe essere anche il suo caso quindi! Oltre alle metodiche ecografiche, esistono anche gli esami di diagnosi prenatale e fra questi la ricerca del DNA libero fetale su sangue materno può darci anche informazioni sul sesso del nascituro, così come l’amniocentesi e la villocentesi (per quanto siano indagini invasive, quindi potenzialmente rischiose anche per il buon esito della gravidanza stessa). In ogni caso, vedrà che a breve avrà la risposta che tanto desidera. Mi faccia sapere. Cordiali saluti
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La possibilità di errore in relazione all'identificazione del sesso del feto esiste, ma è davvero molto remota. La conferma del risultato si ottiene con l'ecografia. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
A volte chi esegue l'ecografia se non è sicuro di aver visto con chiarezza il sesso del bambino, quindi lo comunica con riserva, rifacendosi alle probabilità. »
In effetti, anche in un'epoca della gravidanza precoce, l'ecografo può cogliere immagini che rivelano se si è in attesa di un maschietto o di una bambina. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »