Sesto figlio che non arriva: colpa dell’età?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 05/05/2025 Aggiornato il 14/05/2025

A 42 anni una donna che ha già avuto cinque figli è quasi di certo ancora sufficientemente fertile da poter rimanere incinta ancora una volta in modo naturale.

Una domanda di: Sara
Ho 42 anni e sono mamma di 5 bambini… da circa 1 anno sono in cerca del sesto bambino… dalle ecografie risulta tutto nella norma tranne un endometrio di 5.21 mm… la ginecologa mi ha consigliato l'assunzione di chirofert plus 1 compressa al giorno. Sono stata sempre molto regolare con cicli brevi, quest'ultima volta ho saltato un ciclo passando a oggi 46 giorni senza presenza di mestruazione… ho paura di non farcela: lei cosa ne pensa?
Posso ancora farcela naturalmente? Grazie.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, mi scusi se non le ho risposto finora.
Immagino mi possa capire dal momento che ha 5 figli, questo periodo delle vacanze pasquali, 25 aprile e primo maggio è stato parecchio intenso, dico bene? Allora... lei mi riporta un endometrio di 5 millimetri, ma non posso contestualizzarlo non avendo il referto dell'ecografia! Bisognerebbe sapere almeno quando era iniziato il suo ultimo ciclo quando ha effettuato quell'ecografia. Nel caso il ciclo fosse appena finito, sarebbe stato perfettamente nella norma (l'endometrio misura circa 4 millimetri quando si è appena ripulito completamente al termine della mestruazione). Diverso il caso se lei avesse mestruato tre settimane prima: in questo caso avremmo dovuto constatare che in quel mese le sue ovaie erano rimaste inattive per qualche motivo (una sindrome influenzale? una dieta ipocalorica? un lutto? un bimbo malato che le ha fatto perdere il sonno? come vede le ipotesi sono tante e variegate). A mio parere una mamma di cinque figli, anche se già avanti con gli anni, se non fa attenzione ad evitare la gravidanza, certamente ci rimane!
Mi perdoni il termine, ma posso garantirle che conta moltissimo l'aver già avuto tanti figli: danno una marcia in più sulla fertilità e in un certo senso contrastano l'avanzare degli anni che, come giustamente lei nota, può rendere più difficile diventare mamma. Fosse stata mia paziente, non so se le avrei prescritto il Chirofert, probabilmente le avrei suggerito di monitorare la sua fertilità mediante i metodi naturali (metodo dell'ovulazione Billings o metodo sintotermico del tipo CAMEN o del tipo Roetzer).
Comunque è vero che gli integratori a base di inositolo (tra cui Chirofert) hanno un ruolo di facilitatori dell'ovulazione e persino di promozione della buona qualità dell'ovocita. Quindi, in caso valutasse di assumerli, non potrebbero nuocere ma semmai favorire la sua fertilità.
Unico difetto, il loro costo non indifferente per una mamma di famiglia numerosa. Il mio consiglio è di valutare il da farsi in base al prossimo ciclo mestruale. Se arriva, significa che c'è stata una pausa di riflessione da parte delle ovaie (complice anche il cambio di stagione inverno-primavera che facilmente scombina un po' i cicli di noi donne), altrimenti è utile tornare in visita dalla ginecologa in modo da effettuare gli accertamenti utili per chiarire questa situazione di amenorrea (si chiama così la mancanza della mestruazione). Spero di averle risposto, rimango a disposizione se desidera, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

Gravidanza che non inizia dopo 9 mesi di tentativi

23/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Una coppia giovane può attendere un anno prima di rivolgersi a un centro per la diagnosi e la cura dell'infertilità, ma se nove mesi di tentativi non andati a buon fine sono fonte di grande stress può, senza dubbio, farlo prima.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

21/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Curva glicemica non perfetta: che fare?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se la curva glicemica evidenzia la presenza di un'alterazione, per prima cosa è opportuno seguire una dieta volta a riportare i valori entro i limiti desiderabili.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti