Sette pillole consecutive dimenticate: quante probabilità di essere incinta?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 08/07/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Se non si assumono sette pillole contraccettive le probabilità di dare inizio a una gravidanza sono alte.
Una domanda di: Alessia
Ho iniziato ad assumere Azalia il mese scorso, ma per errore ho interrotto per 7 giorni come fosse una pillola tradizionale. Ora ho iniziato un
nuovo blister. Quante probabilità ci sono di una gravidanza? Grazie.

Claudio Ivan Brambilla
Gentile signora,
con Azalia il giorno successivo alla fine di un blister si deve cominciare la nuova confezione. La nuova confezione deve dunque essere iniziata senza interruzione e senza attendere l’arrivo del sanguinamento, come indicato nel foglietto di accompagnamento. Solo se il ritardo, rispetto all’orario consueto, nell’assunzione di una compressa è inferiore alle 12 ore, l’affidabilità di Azalia è mantenuta: basta prendere la compressa dimenticata non appena se ne ricorda e prendere le compresse successive alla
solita ora. Se il ritardo nell’assunzione di qualsiasi compressa è superiore alle 12 ore, l’affidabilità contraccettiva di Azalia può essere ridotta.
Come è chiaramente scritto nel foglietto di accompagnamento, più è alto il numero di compresse consecutive dimenticate, maggiore è il rischio che l’efficacia
contraccettiva diminuisca. Sempre nel foglietto di accompagnamento è scritto: se ha dimenticato una o più compresse nella prima settimana di
assunzione e ha avuto rapporti sessuali nella settimana precedente la mancata assunzione delle compresse, c’è la possibilità che abbia iniziato
una gravidanza. Lei non ha assunto sette pillole consecutive nella prima settimana di assunzione, non so dirle quante probabilità che lei sia incinta
ci sono ma di sicuro ce ne sono in percentuale significativa. Cari saluti.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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