Settimane di gravidanza: si contano dal concepimento?
A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 10/01/2024
Aggiornato il 06/03/2026 Poiché non è mai possibile sapere con esattezza il giorno esatto del concepimento, perché non è detto che coincida con quello in cui si è svolto il rapporto sessuale che lo ha determinato, per datare la gravidanza in prima battuta ci si basa sul "regolo ostetrico" che conta del 40 settimane di gestazione a partire dalla data di inizio dell'ultima mestruazione.
Una domanda di: Lisa
Oggi ho fatto la prima ecografia e non si vede l’embrione. Mi ero segnata la data esatta del concepimento, che risale al 3 dicembre, volevo sapere
se sono di 5 settimane ed è ancora presto per vedere l’embrione. Il mio ginecologo mi ha detto che sono di 6 settimane e 3 giorni perché l’ultimo
giorno di ciclo è stato il 25 novembre ma io credo di essere di 5 settimane e non di sei, visto che so la data esatta del concepimento (il 3 dicembre). Giusto?

Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
non è mai possibile indicare con esattezza la data del concepimento per la semplice ragione che non è detto che coincida con il giorno in cui è
avvenuto il rapporto sessuale. E questo vale anche se si è trattato di un unico rapporto sessuale nell’arco di tutto il mese. Gli spermatozoi maschili possono infatti vivere addirittura fino a sette giorni nell’apparato genitale femminile quindi è possibile che un rapporto avvenuto il 3 dicembre abbia determinato il concepimento qualche giorno dopo. La datazione della gravidanza, fino a quando non si riesce a vedere l’embrione con l’ecografia e quindi a misurarlo, viene fatta sulla base della data di inizio dell’ultima mestruazione ed è per questo che il suo ginecologo sostiene (a ragione) che lei sia in 6^ settimana (oggi in 6 settimane + 4 giorni): si tratta di un criterio di datazione applicato tradizionalmente a cui è opportuno attenersi in attesa che appunto l’embrione diventi individuabile con l’ecografo. Posto tutto questo, è possibile che lei abbia concepito più avanti rispetto all’atteso (cioè circa a metà ciclo) e sia per questo che ancora l’embrione non si vede, nonostante a sei settimane di norma sia possibile visualizzarlo. A questo punto non resta che attendere il trascorrere dei giorni, in quanto se realmente lei fosse una settimana indietro rispetto al calendario ostetrico (che, ripeto, conta le 40 settimane di gravidanza a partire dalla data di inizio dell’ultima mestruazione), ma la gravidanza fosse in corretta evoluzione, tra sette-dieci giorni l’embrione si dovrà vedere nitidamente con l’ecografia. Ma di sicuro il suo ginecologo l’avrà informata di questo e anche le avrà fissato un controllo tra circa una settimana, dico bene? Mi faccia sapere, se lo desidera. Cordialmente.
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