Sfarfallamento delle mani in un bimbo di sette anni

A cura di Giorgio Rossi - Dottore specialista in Neurologia Pubblicato il 23/08/2024 Aggiornato il 03/03/2026

Le stereotipie, come lo sfarfallamento delle mani o i saltelli ripetuti, di per sé non sono un segnale significativo, tuttavia se preoccupano i genitori è opportuno che vengano valutati da un neuropsichiatra infantile.

Una domanda di: Michela
Sono la mamma di un bambino di sette anni. Fin da quando aveva quattro anni sfarfalla le mani quando è eccitato, in ansia o in attesa di fare qualcosa.
Con il tempo si sono aggiunti anche i saltelli e stringe le mani. Ha frequentato la prima elementare con buonissimi voti. I maestri non hanno
notato niente di anomalo. Ha fatto un anno di basket senza problemi. È un po’ timido ma poi non ha problemi a socializzare. Ha cominciato a parlare a
22 mesi e in modo corretto. Negli anni di scuola nessuno ha mai notato niente di strano. Ascolta, sta seduto, fa quanto gli viene richiesto anche
se è un po’ spreciso. Non so che fare perché ultimamente è peggiorato. Lo sfarfallio o stringere le mani e i saltelli si manifesta sempre quando è
eccitato, in ansia o in attesa di. Non so come fare, ma temo che abbia qualcosa a livello neurologico. Grazie.

Giorgio Rossi
Giorgio Rossi

Gentile signora, le stereotipie come lo sfarfallamento, saltellare o stringere le mani sono un segno di per sè non dirimente se isolato, in particolare da sole non comportano diagnosi di autismo. Non si tratta comunque di un problema neurologico, cioè di una alterazione cerebrale che determina movimenti. Considerato che socializza e ascolta, il comportamento segnalato sembra più da ascrivere all’ansia, o all’eccitazione, come lei stessa dice, ma date le sue preoccupazioni deve farlo vedere da un neuropsichiatra infantile. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Vaccino antimeningite somministrato una sola volta (senza richiami)

06/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta.   »

Streptococco che non passa nonostante settimane di antibiotico

14/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se lo streptococco resiste nonostante l'antibiotico, ma il bambino sta bene, cioè non ha febbre né altri sintomi, non si deve fare più nulla, ci si può dimenticare della sua presenza.   »

Bimba che appoggia male il piede

20/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Memeo

Quando un bambino cammina male (specialmente dopo una caduta) è opportuno sottoporlo a visita medica.   »

Antibiotico e antistaminico si possono prendere insieme?

05/05/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Antibiotico e antistaminico si possono somministrare nell'arco dello stesso giorno, a patto di non farli assumere nello stesso momento.   »

Candida vulvare in una bambina di sette anni: per quanto tempo la cura?

03/03/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Se dopo 10 giorni di terapia non si osservano benefici, si deve ipotizzare che i sintomi manifestati dalla bambina a livello della vulva non siano dovuti a una candidosi.   »

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti