Si ammala spesso: è normale che accada?

Professor Giorgio Longo
A cura di Professor Giorgio Longo
Pubblicato il 13/02/2019 Aggiornato il 13/02/2019

Febbre, tosse, raffreddore frequenti sono lo scotto che i bambini pagano alla socializzazione. Non sono preoccupanti: alla fine, nonostante questo, crescono tutti forti e sani. L'unica condizione che deve preoccupare davvero perché espone a pericoli è l'obesità: il resto passa senza conseguenze.

Una domanda di: Raffaella
Ho un bimbo di tre anni e mezzo, alla nascita pesava kg3.180 ora pesa 14 kg per un’altezza di cm 101, da piccolino a sei mesi ha avuto il
rotavirus e da allora non mangia con voglia, mangia poco e di malavoglia,gli ho fatto prelievi ed e tutto nella norma, si ammala spesso anche tre
volte in un mese febbre e gola, il pediatra mi dà sempre antibiotico e bentelan io non so se tante medicine fanno male, le prende (come detto prima)
anche tre volte in un mese, va all’asilo un giorno e i 10 successivi sta a casa con la febbre … Mma come peso siamo nella norma
oppure è sottopeso e poi il betelan fa male? In quei pochi giorni che sta bene gli do il betotal con la speranza che la fame aumenti un po’, ma non succede …
Giorgio Longo
Giorgio Longo

Cara signora,
suo figlio è un longilineo (alto e magro) e di questo stia contenta. In quella età si gioca la predisposizione a essere obesi che rappresenta oggi una emergenza nazionale, una vera e propria epidemia. L’unica “malattia” oggi incurabile. Per noi pediatri il bambino che mangia poco è sinonimo di salute e il rotavirus non c’entra nulla (e il Betotal lo lascia stare che, oltre tutto, non fa certo aumentare l’appetito).
Le tante infezioni sono un pedaggio che i bambini pagano alla socializzazione. Un bambino nel primo anno di scuola materna si stima che incontri un nuovo virus im media ogni tre settimane; a volte tre nello stesso mese, specie da ottobre a dicembre, a volte salta un “appuntamento”, ma alla fine il numero di infezioni che fanno è uguale per tutti. Poi ci sono quelli, come suo figlio, che fanno più febbre, più tosse, o bronchiti con “fischio” degli altri e che finiscono con lo stare più a casa che a scuola e quelli che, al contrario, se la cavano con poca tosse e poche linee di febbre e che sono sempre presenti in classe (gli “untori”!). Però alla fine tutti diventano grandi e forti. In generale, il consiglio che do ai genitori è quello di mandare il bambino all’asilo appena sta meglio, senza aspettare che finisca di fare anche l’ultimo colpo di tosse. Così almeno, qualche volta, sarà anche lui a contagiare gli altri.
Detto questo è possibile che l’antibiotico molte volte sia dato per eccesso di scrupolo, e così anche il Bentelan, ma se usati nei limiti della ragionevolezza sono farmaci che non hanno ricadute negative, né per il presente, né per il futuro. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.


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