Se in 8^ settimana l'ecografo non rileva ancora l'embrione con attività cardiaca è probabile che si sia verificato un aborto spontaneo.
Una domanda di: Elena Ho avuto l'ultima mestruazione il 17 settembre e ad oggi questo è ciò che si vede nell'ecografia. La mia ginecologa ha detto che è un aborto contenuto perché a suo parere vede due sacchi vitellini uno attaccato all'altro e mi ha consigliato il raschiamento. Volevo sapere se anche per lei questo è un aborto contenuto oppure solo una datazione sbagliata perché ad oggi ho ancora tutti i sintomi della gravidanza e non ho avuto crampi o perdite e non vorrei sottopormi al raschiamento dopo più di un anno di tentativi per un errore della mia ginecologa. Grazie in anticipo per la risposta.
Augusto Enrico Semprini
Cara Elena,
se ha cicli regolari e un'ecografia precedente a questa, il quadro ecografico depone per un aborto interno in quanto siamo a quasi 8 settimane e vi dovrebbe essere un'immagine embrionaria dotata di battito cardiaco. Non vi è però alcun rischio per la sua salute nell'attendere e ricontrollare il quadro ecografico tra una settimana. A quel punto, se come ho detto i suoi cicli sono regolari, deve essere rilevata attività cardiaca, se la gravidanza è evolutiva. Non vi sono pericoli per la sua salute e se il programma era quello di un raschiamento questa ulteriore settimana di attesa non dovrebbe pesare molto sulla possibilità di diagnosticare un molto probabile sbilanciamento cromosomico. In conclusione temo che la sua ginecologa abbia ragione e vi siano tutti i parametri per confermare la diagnosi, ma questa settimana ci dà ulteriori certezze.
Rimaniamo a disposizione per un eventuale discussione degli esami citogenetici. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non è possibile dare un'indicazione generale in relazione a quando riprendere l'attività sessuale dopo un raschiamento, perché ci sono alcune variabili che entrano in gioco. »
Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio. »
Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza. »
Le beta-hCG ancora presenti, sia pure con valore minimo, a un mese dall'aborto spontaneo sono quasi di certo ancora in relazione con la precedente gravidanza. »
Le donne portatrici sane di talassemia in vista di una gravidanza dovrebbero assumere una quantità di acido folico maggiore rispetto a quella consigliata a tutte le altre. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »