Solo il trascorrere dei giorni permette di capire se la gravidanza sta evolvendo o si è interrotta.
Una domanda di: Je Ho scoperto di essere incinta: dopo 4 giorni di ritardo faccio il
test mi dà una linea sottile, così mi dicono ne prenda un altro. Il giorno dopo dall’altro test risulto essere in 1-2 settimane. Ho avuto perdite rosa per 3 giorni, preciso che ho
avuto una biochimica, la gravidanza si è interrotta dopo neppure una settimana neanche. Faccio le beta, 257, la stessa sera ho perdite rosse. Mi sono recata in pronto soccorso dove non hanno trovato nulla e mi hanno detto che è troppo presto per vedere. Oggi ho perdite lievi marroni, nessun dolore: è vero che è normale o può significare
che è in atto un aborto? Sono due anni che ci proviamo, dopo l’aborto io
e mio marito siamo a pezzi: mi può dare qualche delucidazione? Grazie.
Francesco Maria Fusi
Gentile signora, se l’ultima mestruazione è stata il 25/12/2020, il 3 febbraio almeno la camera gestazionale avrebbe dovuto essere vista. I casi sono due, o è una gravidanza abortiva (biochimica, cioè viene segnalata dalle analisi ma si interrompe prima che si riesca a vedere qualcosa con l’ecografia), o si tratta di un concepimento ritardato di 7-10 giorni. Ci sarebbe anche una terza ipotesi, quella di una gravidanza ectopica (o extrauterina), ma molto più rara. Per capire la situazione occorre vedere l’evoluzione delle beta hCG, e se salgono ripetere l’ecografia tra 7-10 giorni. Con cordialità.
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Non c'è alcun bisogno né di stare a riposo né di affrontare terapie in caso di perdite di sangue nelle prime settimane di gravidanza. A maggior ragione se l'ecografia ha visualizzato l'embrione e il battito del cuoricino. »
Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo. »
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