Si è interrotta o no la gravidanza?

Dottor Bruno Mozzanega A cura di Bruno Mozzanega - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 24/05/2021 Aggiornato il 24/05/2021

Se le beta aumentano, anziché azzerarsi, in seguito a un (presunto) aborto spontaneo è opportuno effettuare un'ecografia.

Una domanda di: Monia
Volevo chiederle un consiglio. Lunedì scorso ho fatto il test ed era
positivo dopo due giorni fatte le beta a 14 (bassissime) ho avuto un aborto
spontaneo il giorno dopo le beta erano ad 11 fino a l’altro ieri ho avuto
diciamo ciclo…Oggi o ripetuto le beta per vedere se si erano azzerate ma
sono aumentate a 76 non so some sia possibile e cosa devo fare.
La ringrazio tanto e mi scuso davvero per il disturbo.

Bruno Mozzanega
Bruno Mozzanega

Gentile Monia, la prima cosa che andrebbe chiarita è se realmente ci sia stato un aborto spontaneo. Una perdita di sangue non lo è necessariamente.
Non sappiamo a che epoca saremmo (nell’ipotesi in cui l’aborto non ci fosse stato), non so se sia stata eseguita una ecografia per verificare utero e tube.
In assenza di gravidanza in utero, a meno che sia stato documentato con certezza anche istologica l’aborto, si pensa sempre a qualcosa di extrauterino. I dosaggi bassi di hCG possono essere compatibili con questo dato.
Tuttavia non ho elementi né informazioni sufficienti per rispondere alla sua domanda.
Consiglierei una ecografia transvaginale e rimango a disposizione.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Siero al retinolo durante la ricerca della gravidanza: ci sono rischi?

12/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Antonio Clavenna

In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.   »

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Fai la tua domanda agli specialisti