Si è interrotta o no la mia gravidanza?

Professoressa Anna Maria Marconi A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/04/2021 Aggiornato il 13/04/2021

Nelle prime settimane di gravidanza per stabilire è in evoluzione servono ecografia e dosaggio delle beta-hCG.

Una domanda di: Giusy
Ho una bimba di 10 anni nata a 43 settimane finite in quanto la gravidanza è partita con ben 2 settimane di ritardo. Ora dopo 10 anni il 20 marzo effettuo un test di gravidanza con risultato positivo con l’ultimo ciclo venuto l’8 febbraio. Effettuo una visita ginecologica con età gestazionale presunta 8+4 ma ecograficamente 5+6, sacco vitellino ed embrione presenti ma senza battito. Nella stessa giornata effettuo le beta hcg e sono 24024 (14 giorni prima prima erano 3994). La mia ginecologa mi dice che la gravidanza è interrotta e sabato (cioè a distanza di una settimana dovrei effettuare un raschiamento). Io onestamente non sono medico ma vedendo l’andamento delle beta mi sembra tutto ok, inoltre non ho perdite, non ho dolori, né nulla. Mi consiglia un altro medico con un altro parere o di effettuare altri esami?

Anna Maria Marconi
Anna Maria Marconi

Gentile signora, con i dati che riferisce non è possibile trarre alcuna conclusione certa. Di sicuro non abbastanza da sostenere l’indicazione di sottoporsi ad uno svuotamento della cavità uterina. Piuttosto ripeterei sia un’ecografia sia un prelievo per il dosaggio delle beta-hCG, a distanza di una settimana dai precedenti. Se la gravidanza è vitale, il battito cardiaco fetale dovrebbe a questo punto comparire e se invece non lo fosse, le beta dovrebbero essere in riduzione. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Fai la tua domanda agli specialisti