Si è interrotta o no la mia gravidanza?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 13/04/2021
Aggiornato il 01/06/2026 Nelle prime settimane di gravidanza per stabilire è in evoluzione servono ecografia e dosaggio delle beta-hCG.
Una domanda di: Giusy
Ho una bimba di 10 anni nata a 43 settimane finite in quanto la gravidanza è partita con ben 2 settimane di ritardo. Ora dopo 10 anni il 20 marzo effettuo un test di gravidanza con risultato positivo con l’ultimo ciclo venuto l’8 febbraio. Effettuo una visita ginecologica con età gestazionale presunta 8+4 ma ecograficamente 5+6, sacco vitellino ed embrione presenti ma senza battito. Nella stessa giornata effettuo le beta hcg e sono 24024 (14 giorni prima prima erano 3994). La mia ginecologa mi dice che la gravidanza è interrotta e sabato (cioè a distanza di una settimana dovrei effettuare un raschiamento). Io onestamente non sono medico ma vedendo l’andamento delle beta mi sembra tutto ok, inoltre non ho perdite, non ho dolori, né nulla. Mi consiglia un altro medico con un altro parere o di effettuare altri esami?

Anna Maria Marconi
Gentile signora, con i dati che riferisce non è possibile trarre alcuna conclusione certa. Di sicuro non abbastanza da sostenere l’indicazione di sottoporsi ad uno svuotamento della cavità uterina. Piuttosto ripeterei sia un’ecografia sia un prelievo per il dosaggio delle beta-hCG, a distanza di una settimana dai precedenti. Se la gravidanza è vitale, il battito cardiaco fetale dovrebbe a questo punto comparire e se invece non lo fosse, le beta dovrebbero essere in riduzione. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Nella stragrande maggioranza dei casi il mancato accollamento si risolve senza conseguenze. Quello che davvero conta è che l'ecografo in sesta settimana visualizzi l'embrione e il battito del cuoricino. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Arianna Prada Se il ginecologo che esegue l'ecografia non segnala la presenza di anomalie, significa che va tutto bene. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se il concepimento è avvenuto più avanti rispetto alla data presunta è possibile che ci voglia una settimana in più affinché l'ecografia riesca a visualizzare l'embrione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non serve più effettuare il dosaggio delle beta dal momento in cui l'ecografia individua l'embrione e il battito del cuoricino, tuttavia se il loro valore dà adito a dubbi si ottiene chiarezza da un successivo controllo ecografico. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Fai la tua domanda agli specialisti