Si possono associare questi farmaci?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 14/06/2021
Aggiornato il 29/05/2026 Se il pediatra prescrive più medicine insieme significa che è opportuno somministrarle.
Una domanda di: Annamaria
Sono la mamma di un bambino di 2 anni e mezzo e da un paio di giorni
che ha una forte tosse. L’ho portato dal pediatra e mi ha detto che è una forma
virale ovvero l’allergia…mi ha dato cortisone e antistaminico e poi da
stamattina perché la tosse è aumentata ed è molto secca ho iniziato a dargli l’antibiotico. Volevo sapere: posso associare tutti questi
medicinali? Antibiotico cortisone e antistaminico…

Leo Venturelli
Sono tutti medicinali che hanno bisogno di prescrizione medica per cui è il medico che in base alla visita decide cosa è meglio per il bambino. Ovviamente antistaminico, cortisonico e anche antibiotico, se necessario si possono associare.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton In genere, per il controllo della psoriasi si preferiscono farmaci diversi dal principio attivo clobetasolo, che è potente ma espone anche al rischio di produrre sulla pelle effetti tossici. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Bruno Mozzanega La gravidanza può essere cercata dopo aver appurato che la terapia ha risolto il problema per il quale è stata prescritta. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Anche se impiegati a dosaggio basso, i cortisonici vanno usati solo in caso di accertata necessità.
»
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli L'antistaminico è il farmaco di prima scelta in caso di rinite allergica, ma quando non riesce a dare sollievo si può prendere in considerazione di associare uno spray nasale con cortisone. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Una cura a base di cortisone iniziata dopo tre settimane dalla vaccinazione non influenza la risposta del sistema immunitario, quindi non invalida la vaccinazione stessa. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Chiara Boscaro I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Angela Raimo Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Antonella Di Stefano In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane... »
Fai la tua domanda agli specialisti