Si può allattare mentre si assume l’infliximab?

Dottor Paolo Pantanella A cura di Paolo Pantanella - Dottore specialista in Gastroenterologia Pubblicato il 27/03/2019 Aggiornato il 01/07/2026

Poiché in letteratura mancano dati sulla sicurezza dei "bloccanti del TNF" in allattamento, quest'ultimo non viene consigliato alle neomamme che non possono sospenderne l'impiego.

Una domanda di: Lucia
Ciao dottore, la ringrazio per la risposta. Sì la terrò aggiornato. Io volevo chiederle anche un’altra cosa: potrò allattare usando infliximab o costituisce un problema per il bambino dato che mi è stato riferito (se è vero) che gia nasce con un po’ di medicinale in corpo dovuto alle infusioni fatte in gravidanza e che ci vorranno da 6 a 12 mesi per espellerlo completamente (da non poter fare vaccini vivi fino a 6,12 mesi di vita). Se dovessi allattare non incrementerei la quantità di farmaco nel suo organismo, visto che il farmaco passa nel latte? E i tempi di eliminazione si allunghebbero? Un’ ultima cosa: il neonato nascerà avendo delle difese immunitarie basse dovute a questa terapia bisogna stare attenti a qualcosa? Malanni stagionali, per esempio?
Grazie mille per la pazienza.

Paolo Pantanella
Paolo Pantanella

Cara mamma, sì per 6 mesi sono da evitare vaccini vivi e il centro vaccinale deve essere comunque avvertito, quindi dovrà comunicare agli operatori le cure che ha fatto in gravidanza. Vista la scarsa presenza di dati in letteratura non si consiglia l’allattamento materno, per via il passaggio del farmaco. Non ci sono precauzioni particolari da prendere on il nenato, a parte evitare il contatto con persone affette da malattie trasmissibili (a partire dal raffreddore). Ma questo vale per tutti i piccolini, quindi impedisca a chi è ammalato (influenza, tosse, raffreddore e così via) di avvicinarsi al bambino. Cordiali saluti.

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