Si può anticipare la terza dose dell’anti-meningococco?
A cura di Leo Venturelli - Dottore specialista in Pediatria
Pubblicato il 01/07/2018
Aggiornato il 01/04/2026 La terza dose del vaccino contro il meningococco B, se ci sono problemi particolari, può essere somministrata prima che sia trascorso un anno dalla seconda somministrazione.
Una domanda di: Alessandra
Vorrei sapere se la terza dose di vaccino meningococco B può essere somministrata entro il mese di luglio, considerando che il bimbo è di dicembre 2016, ha fatto la prima somministrazione a giugno 2017 e la seconda a settembre 2017. Grazie.

Leo Venturelli
Cara mamma, i protocolli consiglierebbero di effettuare la terza dose del vaccino a circa un anno di distanza dalla seconda dose, vista l’età del bimbo, quindi in teoria dovrebbe somministrarla a settembre. Tuttavia se ci sono problemi particolari che suggeriscono di anticiparla, può farlo. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Per determinare immunità permanente dovrebbero essere necessarie due dosi di vaccino: una sola dose non basta. »
Vaccini per bambini
di Dottor Leo Venturelli Non espone a problemi rimandare il richiamo di un vaccino, se si tratta di adolescenti. »
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo La vaccinazione antiinfluenzale non è responsabile di broncospasmi. Le “bronchiti asmatiformi” ricorrenti sono tipiche dell’età prescolare, dell’età della socializzazione, quando i bambini inevitabilmente si passano uno con l’altro i virus di stagione (fondamentali per far maturare il bagaglio di difese... »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Vale sempre la pena di fare il richiamo di una vaccinazione, se previsto, ma è comunque opportuno richiedere anche il parere dei medici del centro vaccinale. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dott.ssa Elena Bozzola Chi si vaccina contro morbillo, parotite, rosolia non trasmette ad altri la malattia per cui è stato vaccinato. Una eccezione è rappresentata invece dalla vaccinazione contro la varicella. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elsa Viora Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali). »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Fabrizio Pregliasco Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Anche un unico rapporto sessuale, ovviamente se affrontato nel periodo fertile da una coppia senza problemi di infertilità, può determinare l'inizio di una gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non ci sono controindicazioni mediche all'uso degli assorbenti interni fin dalla prima adolescenza. Va tenuto presente, però, che per applicarli correttamente la ragazzina deve imparare a conoscere bene la propria anatomia. »
Fai la tua domanda agli specialisti