Si può rimanere incinta a 51 anni?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Dottoressa Elisa Valmori Pubblicato il 18/03/2024 Aggiornato il 20/03/2024

Le donne che avviano una gravidanza dopo i 50 anni e riescono anche a portarla a termine di certo hanno fatto ricorso all'ovocita di una donatrice molto più giovane di loro. Si può escludere che, anche qualora una gravidanza inizi in età così matura, arrivi a termine.

Una domanda di: Stefano
Mia moglie Elisa e io abbiamo entrambi abbiamo 51 anni. Tredici anni fa mia moglie fu operata di carcinoma mammario. Dopo l’intervento prendeva
pasticche per terapia ormonale e ci fu consigliato di evitare gravidanze, quindi usavamo contraccettivi. Anche dopo la fine della terapia ormonale le
nostre unioni sono sempre state protette. Mia moglie non ha da molto tempo ciclo regolare, anzi talvolta salta per alcuni mesi e si presenta poi casualmente senza alcun conteggio matematico, difficile quindi calcolare periodi di fertilità. Fa una visita ginecologica annuale e nell’ultima visita non fu dichiarata ancora in menopausa.
Scrivo io perchè mia moglie è molto ansiosa. Insieme abbiamo deciso, considerata l’età, di non utilizzare più contraccettivi ma mia moglie vive
la cosa non proprio tranquillamente… seppur la certezza non possa mai esserci, salvo menopausa accertata, sono a domandare, considerato il percorso di mia moglie da 13 anni a questa parte, quanto potrebbe essere probabile una gravidanza a 51 anni? Grazie per l’attenzione.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve Stefano, la sua domanda mi fa effetto sia perché non è frequente ricevere domande da uomini, sia perché sua moglie porta il mio stesso nome.
Inoltre si tratta di un tema delicato e mi sembra prezioso che lei si sia fatto carico di porre questa domanda.
Di fatto mi sta chiedendo se sia possibile rimanere incinta a 51 anni e quindi se sia una buona idea avere rapporti senza precauzioni.
Alle mie pazienti, preoccupate di poter rimanere incinte in un’età in cui una volta si diventava nonne, io sono solita dire che, quand’anche dovessero per miracolo rimanere incinte, è molto più facile che la gravidanza si concluda con un aborto spontaneo nel primo trimestre piuttosto che arrivare a termine con un bambino in braccio.
Le donne che oggi hanno figli dopo i 50 anni di solito li hanno ottenuti tramite fecondazione eterologa (ossia utilizzando la cellula uovo di un’altra donna molto più giovane). Nel vostro caso, c’è stato anche il tumore mammario con le successive cure che potrebbero aver interferito negativamente con la qualità degli ovociti (in alcune donne, si osserva menopausa precoce a seguito della chemioterapia).
Detto questo, capisco che la moglie non si senta ancora completamente tranquilla e per questo motivo ritengo molto interessante poter riconoscere i segni di fertilità residua mediante l’apprendimento dei metodi naturali.
Lei giustamente osserva che i cicli non sono più regolari ma la buona notizia è che i metodi naturali per come li conosciamo oggi non necessitano di cicli regolari.
Ad oggi sono riconosciuti come validi sia il metodo dell’ovulazione Billings che il metodo sintotermico nelle due varianti Camen o Roetzer.
Si possono incontrare personalmente le insegnanti qualificate di questi metodi, per imparare le rispettive regole di utilizzo (l’insegnamento solitamente è gratuito): si tratta di alcuni incontri individuali (aperti alla coppia, naturalmente), con eventualmente la possibilità di effettuarli online.
L’aspetto unico di questi metodi, sta nel loro essere “double face”: possono infatti essere utilizzati sia per evitare che per ricercare la gravidanza a seconda delle intenzioni della coppia, senza effetti collaterali di nessun tipo sul rapporto sessuale e sulla vostra salute…niente male, no?
Sono sicura che la vostra coppia potrà continuare a sperimentare l’intesa e la gioia di essere una cosa sola anche nei prossimi anni a venire.
Cordialmente.

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