In linea teorica, non c'è limite al numero di cesarei che una donna può affrontare.
Una domanda di: Vincenza Ho 34 anni e vorrei avere un’altra gravidanza. Ho avuto in passato tre cesarei e tutti e tre con la spinale. Potrei farne un altro? Grazie.
Sara De Carolis
Gentile Signora,
non c’è un limite massimo di tagli cesarei e lei è ancora molto giovane. Le hanno segnalato qualcosa all’ultimo taglio cesareo? Aderenze, utero troppo assottigliato in sede di pregressa cicatrice?
Se non ha ricevuto raccomandazioni in merito, può affrontare la gravidanza.
Sempre utile, comunque, un consulto preconcezionale al fine di assumere acido folico, fare il pap-test e concordare con lo specialista l’assistenza successiva. L’acido folico va assunto a partire dal momento in cui si cerca la gravidanza almeno fino al termine del primo trimestre, la dose è di 1 compressa da 400 microgrammi al giorno, salvo diversa indicazione del ginecologo curante.
Cari auguri!
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
A ogni nuovo concepimento, le probabilità di avere un maschio oppure una bambina sono uguali a quelle delle gravidanza precedenti, quindi è possibile che dopo tre maschi (o tre femmine) anche il quarto bambino sia dello stesso sesso dei fratellini. »
Quando manca poco al termine della gravidanza, non c'è alcun bisogno di stare a riposo per procrastinare il momento del parto: se la natura stabilisce che il bambino deve nascere, nascerà e niente potrà impedirlo. »
Dopo due gravidanze in cui l'impianto è avvenuto sulla cicatrice di un precedente cesareo, prima di affrontare un'altra gestazione è opportuno effettuare alcune indagini. »
Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici. »