Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza nel momento in cui l'attività ovarica riparte è possibile concepire: per accertare che sia successo basta fare lo specifico test.
Una domanda di: Marianna Il 16 luglio ho fatto un aborto farmacologico ma che non ha funzionato perché il feto era ancora attaccato, il 17 luglio mi hanno fatto il raschiamento e dopo una settimana dalla fine delle perdite di sangue ho fatto il controllo è andava tutto bene e mi hanno detto che per un altro controllo dovevo aspettare il primo ciclo mestruale vero e proprio ma ancora niente, ho avuto rapporti e lui non ha praticato il coito interrotto senza che io lo sapessi. L’ho scoperto una settimana dopo: volevo sapere se potrei essere rimasta incinta oppure quanto tempo ci vuole per far sì che mi torni il ciclo mestruale. Ho l’ansia.
Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, di solito si esegue un test di gravidanza circa 20 giorn dopo il raschiamento, seguito da una visita con ecografia ginecologica effettuata dallo specialista di fiducia. In merito al rapporto vale la stessa sequenza che si applica di solito, a prescindere dal fatto che vi sia stato un precedente aborto indotto: test di gravidanza a circa 15 giorni dal rapporto non protetto, allo scopo di scoprire se il concepimento è avvenuto o no. Per finire, di solito la mestruazione arriva circa un mese dopo il raschiamento. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Non è possibile dare un'indicazione generale in relazione a quando riprendere l'attività sessuale dopo un raschiamento, perché ci sono alcune variabili che entrano in gioco. »
Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio. »
Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza. »
L’herpes labiale si trasmette attraverso l'esposizione diretta alle lesioni di una persona infetta. Un contatto fugace difficilmente espone al rischio di contagio. »
Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto. »