Si può avviare una gravidanza a un mese da un’IVG?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 18/08/2024
Aggiornato il 04/03/2026 Dopo un'interruzione volontaria della gravidanza nel momento in cui l'attività ovarica riparte è possibile concepire: per accertare che sia successo basta fare lo specifico test.
Una domanda di: Marianna
Il 16 luglio ho fatto un aborto farmacologico ma che non ha funzionato perché il feto era ancora attaccato, il 17 luglio mi hanno fatto il raschiamento e dopo una settimana dalla fine delle perdite di sangue ho fatto il controllo è andava tutto bene e mi hanno detto che per un altro controllo dovevo aspettare il primo ciclo mestruale vero e proprio ma ancora niente, ho avuto rapporti e lui non ha praticato il coito interrotto senza che io lo sapessi. L’ho scoperto una settimana dopo: volevo sapere se potrei essere rimasta incinta oppure quanto tempo ci vuole per far sì che mi torni il ciclo mestruale. Ho l’ansia.

Dottor Gaetano Perrini
Buongiorno signora, di solito si esegue un test di gravidanza circa 20 giorn dopo il raschiamento, seguito da una visita con ecografia ginecologica effettuata dallo specialista di fiducia. In merito al rapporto vale la stessa sequenza che si applica di solito, a prescindere dal fatto che vi sia stato un precedente aborto indotto: test di gravidanza a circa 15 giorni dal rapporto non protetto, allo scopo di scoprire se il concepimento è avvenuto o no. Per finire, di solito la mestruazione arriva circa un mese dopo il raschiamento. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
09/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Non c'è alcun bisogno di sottoporsi al raschiamento immediatamente dopo aver appurato che probabilmente la gravidanza si è interrotta. Se si desidera attendere alcuni giorni per avere l'assoluta certezza della situazione lo si può fare senza correre alcun rischio. »
04/02/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Gaetano Perrini Non è possibile stabilire se un unico valore delle beta, riscontrato dopo un raschiamento e non confrontato con altri successivi o precedenti, sia o non sia in relazione con la gravidanza interrotta. »
04/12/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Non c'è alcuna evidenza che le infezioni virali, inclusa quella da coronavirus Sars-CoV-2, possano aumentare il rischio di interruzione della gravidanza. »
20/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini Se in 8^ settimana l'ecografo non rileva ancora l'embrione con attività cardiaca è probabile che si sia verificato un aborto spontaneo. »
03/11/2025
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le beta-hCG ancora presenti, sia pure con valore minimo, a un mese dall'aborto spontaneo sono quasi di certo ancora in relazione con la precedente gravidanza. »
Le domande della settimana
31/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Francesco Peverini Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze. »
30/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Gianni Bona L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Augusto Enrico Semprini In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi. »
24/03/2026
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute. »
Fai la tua domanda agli specialisti