Si può cercare una gravidanza mentre si assume la Lamotrigina?

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 13/10/2018 Aggiornato il 09/06/2026

Non è necessario interrompere il trattamento con la Lamotrigina (impiegata per controllare l'epilessia e alcune forme di disturbo bipolare) quando si decide di concepire un bambino.

Una domanda di: Alina
Salve, attualmente assumo una dose di 300 mg
di Lamotrigina, da gennaio la ridurrò a
200 mg come già detto dal
neurologo, volevo sapere dopo quanto tempo è
possibile programmare una gravidanza?
La ringrazio anticipatamente.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, non mi ha precisato per quale patologia lei assuma la Lamotrigina ma in ogni caso questo farmaco è già stato studiato adeguatamente per quanto riguarda l’esposizione in gravidanza e possiamo affermare che una monoterapia (ossia assumere una terapia farmacologica costituita soltanto da questo principio attivo) NON comporta rischi aggiuntivi per quanto riguarda sia le malformazioni fetali che eventuali complicanze della gravidanza stessa.
E’ utile che lei assuma acido folico ad un dosaggio maggiore rispetto a quanto consigliato solitamente alle aspiranti mamme (direi quindi di assumere Folina 5 mg 1 compressa al giorno) per tutto il periodo della ricerca della gravidanza e almeno per tutto il primo trimestre.
Potrebbe inoltre essere utile effettuare una ecografia di II livello alla 16° settimana di gravidanza con l’intento di monitorare il corretto sviluppo del feto. Sarebbe un esame da prescrivere con esenzione M50 (ossia gravidanza a rischio) e questo il quesito diagnostico: paziente epilettica (oppure affetta da altra patologia) in terapia con Lamotrigina.
Se lei soffrisse di epilessia, tenga presente che il rischio di malformazioni fetali potrebbe essere aumentato rispetto alla popolazione generale anche se lei non fosse in terapia con alcun farmaco durante la gravidanza.
Quindi reputo utile suggerirle questa ecografia aggiuntiva che, se sarà regolare, non richiederà ulteriori accertamenti rispetto a quelli già previsti per le mamme in gravidanza.
In conclusione, non è necessario che lei interrompa il trattamento con Lamotrigina per ricercare la gravidanza.
E’ comunque utile che lei informi di questa sua intenzione il neurologo che la segue, così da ragionare insieme su come monitorare al meglio la terapia in gravidanza (i dosaggi dei farmaci andranno adattati al nuovo metabolismo, altrimenti è come non assumerli!)
Spero di esserle stata di aiuto e mi auguro di risentirla con buone notizie, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Psicofarmaci: vanno sospesi durante la ricerca della gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Ci sono psicofarmaci che possono essere assunti non solo nel periodo preconcezionale ma anche durante la gravidanza e l'allattamento. Se sono necessari è molto meglio continuare a utilizzarli per i benefici che assicurano, mentre sospenderli (nel caso in cui servano davvero) non è opportuno.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Aclasta: dopo quanto dalla somministrazione si può cercare una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Dopo l'assunzione di acido zoledronico, principio attivo utilizzato contro l'osteoporosi, è necessario attendere almeno sei mesi prima di concepire.   »

Deltacortene ad alto dosaggio prima della gravidanza: è corretto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Nelle donne che hanno una tendenza all'autoimmunità l'impiego del cortisone serve per evitare che, una volta iniziata la gravidanza, la presenza dell'embrione non venga accettata dal corpo.  »

L’OKI impedisce l’impianto in utero dell’embrione dopo il concepimento?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il ketoprofene sale di lisina (principio attivo dell'OKI) avesse la proprietà di impedire l'annidamento dell'ovocita fecondato verrebbe usato come contraccezione di emergenza al posto della pillola del giorno dopo.   »

Le domande della settimana

Bimba di poco più di due anni e mezzo che parla poco: meglio farla vedere da uno specialista?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non è necessario sottoporre con urgenza un bambino a visita specialistica quando non ha alcun problema né di apprendimento né sul fronte delle altre competenze, ma è solo un po' in ritardo con il linguaggio.   »

Pillola smessa da poco: la gravidanza può iniziare subito dopo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Può accadere che appena sospesa la pillola le ovaie tornino a lavorare istantaneamente e che quindi inizi una gravidanza subito dopo. Ma può anche essere che ci vogliano un paio di cicli mestruali per ritornare come prima.   »

Induzione del parto e paura di affrontarla

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Prima di affrontare il tema dell'induzione occorre capire la ragione per la quale viene decisa: il solo peso di 3.500 grammi del bambino non è una giustificazione sufficiente, a meno che non si associno particolare problemi come il diabete gestazionale. Esistono metodi naturali, come fare l'amore, che...  »

Fai la tua domanda agli specialisti