Le probabilità di dare inizio a una gravidanza dopo aver adottato il coito interrotto non sono alte, ma nemmeno nulle.
Una domanda di: Maddy Ho 38anni e sono disperata. Nell’11 giorno del ciclo, per problemi col preservativo ho avuto un rapporto con coito interrotto dove il mio ragazzo ha sicuramente eiaculato fuori e lontano da me. Sto seguendo una terapia per un problema di salute. Ora ho continui attacchi di panico al pensiero di nuocere al feto. Viste le circostanze del rapporto e la mia età, quante possibilità ho che effettivamente ci sia stato concepimento? Aspetto con ansia una sua cortese risposta. Grazie.
Claudio Ivan Brambilla
Cara signora,
mi dispiace davvero che lei sia così in ansia, tuttavia mi è impossibile tranquillizzarla completamente perché, anche se è un’eventualità rara, nel liquido preeiaculatorio potrebbero essere presenti alcuni spermatozoi e, come lei ben sa, ne basta uno solo per concepire un bambino. E’ vero anche, però, che il fatto che l’eiaculazione sia avvenuta all’esterno diminuisce sensibilmente le probabilità di dare inizio a una gravidanza. Inoltre non sappiamo se questo rapporto è avvenuto nel periodo fertile, che si riconosce per la presenza di muco chiaro, trasparente e filante: lei non mi dice nulla al riguardo quindi è anche possibile che lei non si trovasse in fase ovulatoria. In ogni caso, a questo punto non resta che attendere le mestruazioni, il cui arrivo inequivocabilmente le assicurerà che la gravidanza non è cominciata. Con cordialità.
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