Si può concepire un bambino con un solo rapporto sessuale?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 25/09/2018 Aggiornato il 12/01/2023

Anche un solo rapporto sessuale può dare inizio a una gravidanza, se ovviamente viene affrontato durante il periodo fertile.

Una domanda di: Marika
Il mio ciclo è iniziato il 06. 09. 18 Il rapporto completo con eiaculazione dentro la vagina è stato il 16.08.18. Lui 30 anni io 26. Ero sopra io. Abbiamo avuto solo 1 rapporto in 1 mese. Che probabilità c’è di rimanere incinta? Ero fertile? Non ci conosciamo nemmeno. Basta uno sbaglio?! Io prendevo l’antibiotico e lui pensava che fosse la pillola!

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile signora, le probabilità di dare inizio a una gravidanza dopo un solo rapporto non sono altissime però è innegabile che possa succedere. Io no so dirle se il suo periodo fertile fosse già iniziato o no: dipende dalla lunghezza del suo ciclo mestruale, cioè dall’intervallo che abitualmente divide l’inizio di una mestruazione dall’inizio di quella successiva. Il un ciclo ideale di 28 giorni, la sua ovulazione avrebbe dovuto verificarsi il 20 settembre quindi sì in questo caso il 16 settembre era già un giorno fertile (i giorni fertili sono quelli che precedono di cinque giorni l’ovulazione, che per convenzione si calcola cada a metà ciclo, cioè il 14mo giorno dall’inizio dell’ultima mestruazione in un ciclo mensile di 28 giorni). La posizione assunta durante il rapporto non influisce sulla probabilità di rimanere incinta, mentre gioca un ruolo importante l’età della donna: lei è molto giovane quindi le sue probabilità sono maggiori, ma è comunque possibile che il concepimento non sia avvenuto. Mi permetto di aggiungere che, dato che non desidera una gravidanza, è opportuno che lei adotti una contraccezione sicura: di questo può parlarne con il suo ginecologo o può rivolgersi a un consultorio familiare. Per quanto riguarda ora, non resta che attendere il prossimo arrivo delle mestruazioni: in caso di ritardo può fare subito il test di gravidanza (va bene quello fai-da-te da effettuare sulle urine). Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti