Si può dare inizio a una gravidanza con la spirale?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 26/10/2022 Aggiornato il 26/10/2022

Il dispositivo intrauterino ha un'eccellente efficacia, ma in qualche rarissimo caso può fallire.

Una domanda di: Elvia
Salve, ho inserito la spirale 6 mesi fa circa, ciclo regolare meno abbondante di come l’ho avuto prima dell’inserimento, ho contato i giorni e sono di una settimana in ritardo è il caso che faccia un test per sicurezza per stare tranquilla o aspetto che magari è solo un leggero ritardo?

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara signora, la spirale è un metodo contraccettivo estremamente efficace: dagli studi effettuati è emerso che ha un tasso di successo di circa il 99 per cento. Tuttavia il fallimento del metodo, anche se rappresenta un’eventualità rarissima, è possibile. Quando succede è quasi sempre dovuto allo spostamento del dispositivo che, se non rimane nella sede di applicazione, non può più garantire la sua efficacia. Non scrive se dopo l’inserimento si è fatta controllare almeno per un paio di volte, come sarebbe opportuno fare per sicurezza, quindi non posso fare ipotesi. In generale, in caso di ritardo delle mestruazioni è comunque opportuno effettuare il test di gravidanza. Le consiglio di farlo, così si toglierà ogni dubbio. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti