Si può dimagrire in allattamento?

Professor Gianni Bona A cura di Gianni Bona - Dottore specialista in Pediatria Pubblicato il 29/05/2020 Aggiornato il 15/04/2026

Durante l'allattamento una dieta sana e ben bilanciata consente di perdere i chili che separano dal peso ideale in modo naturale, senza che vi sia bisogno di affrontare rinunce alimentari importanti.

Una domanda di: Maria
Ho partorito da quasi 2 mesi il mio secondo figlio e vorrei perdere i chili di troppo accumulati in questa gravidanza e anche nella precedente avuta 3 anni fa. Ho 31 anni. Prima della mia prima gravidanza pesavo 55 chili per 168, dopo la mia prima gravidanza pesavo 62 chili, e ora ne peso 66. Vorrei tornare a 55 chili…sono attualmente ufficialmente ancora normopeso( per poco) ma vorrei comunque dimagrire in quanto ho accumulato molti chili in queste due gravidanze e sto davvero male con me stessa essendo sempre stata sui 55 chili..il problema è che allatto in maniera esclusiva; vorrei capire se è possibile dimagrire in allattamento ( ho letto che dimagrire mobilita nel corpo sostanze tossiche chiamate pops accumulate nel grasso che passano nel latte)o se sia meglio aspettare il termine dell\’ allattamento per iniziare una dieta dimagrante ( per via appunto di queste sostanze tossiche che si accumulano nel grasso e che se si dimagrisce passano nel latte). Preciso che mi farei comunque seguire da un medico nutrizionista e dimagrirei lentamente, non farei diete fai da te. Se dimagrissi, ad esempio, 2 chili al mese, fino a tornare al mio peso forma di 55 chili ( o almeno sotto i 60 per iniziare) rischierei comunque di far passare queste sostanze tossiche nel latte? L idea di stare ancora un anno con questo peso senza poter far nulla mi getta nello sconforto. Ps: non sono una di quelle che con l’allattamento dimagrisce automaticamente. Grazie mille.

Gianni Bona
Gianni Bona

Gentile signora,
dimagrire in allattamento è più che possibile e, se l’alimentazione è corretta, avviene in modo del tutto naturale, arrecando solo benefici sia per la salute sia per il tono dell’umore, senza peraltro danneggiare in
qualche modo la qualità del latte e, di conseguenza, il bebè. Anzi è stato osservato che è molto più facile dimagrire dopo il parto se si allatta, per via dei cambiamenti ormonali che avvengono nell’organismo per sostenere l’attività
della ghiandola mammaria: quindi se lei davvero dovesse seguire una dieta idonea dimagrirebbe di sicuro. Per quanto riguarda l’ipotesi che dimagrendo si liberino sostanze tossiche che passano nel latte non è suffragata da evidenze scientifiche e questo vale specialmente se si segue una dieta sana. In relazione al suo peso, è vero che dal punto di vista strettamente medico rientra nella fascia “normopeso”, in quanto corrisponde a un indice di massa corporea (BMI) pari a 23, tuttavia comprendo che se lei è abituata a pesare molto meno senta il desiderio di perdere i chili presi in gravidanza. Del resto anche raggiungendo il traguardo dei 55 chili rimarrebbe comunque nell’ambito del
peso normale/ideale in quanto il suo BMI andrebbe a corrispondere a 19 (solo al di sotto di 18,5 di BMI si è infatti in una condizione di sottopeso). Premesso tutto questo, a soli due mesi dal parto non ci possiamo attendere un dimagrimento repentino di 11 chili e, se accadesse, ci sarebbe da preoccuparsi in quanto sarebbe segno che lei si nutre in modo sbagliato e insufficiente: questa eventualità sì potrebbe arrecare gravi danni a lei e
al bambino. E’ più che saggio il proponimento di rivolgersi a un nutrizionista, io però posso darle qualche indicazione di ordine generale che può aiutarla a iniziare a perdere peso senza forzature, in modo sano. In primo luogo deve eliminare drasticamente i dolci (torte, caramelle, pasticcini e così via). Pane, pasta, riso, che pure non devono mancare, vanno scelti integrali. Ogni pasto dovrebbe iniziare con un piatto di verdure
cotte o crude condite con poco olio evo e insaporite on erbette aromatiche (meglio evitare il sale). Come spezza-fame a metà mattina o a metà pomeriggio si può assumer un frutto o una manciata di frutta secca. Se il gelato è gradito si può mangiare una-due volte alla settimana, in piccole quantità. I formaggi vanno consumati solo occasionalmente in modeste quantità e sono da preferire quelli a scarso contenuto di grasso. Per quanto riguarda le
proteine, alterni carne, pesce, uova, legumi, sempre in quantità moderate. Come lei ben saprà, è necessario anche fare movimento: può uscire a camminare con il bambino, l’aria e la luce saranno anche per lui fonte di benessere. Mi tenga aggiornato, se le fa piacere. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Perdere 10 chili in allattamento dopo la gravidanza: come fare?

05/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Fare movimento, approfittando dell'arrivo della bella stagione per uscire di casa con il passeggino e camminare, e seguire un'alimentazione varia, ben bilanciata, in cui non trovano posto gli insaccati, gli snack e i dolciumi può bastare per eliminare i chili dovuti a una recente gravidanza.   »

Troppo magra a 9 mesi dal parto (e dall’allattamento): che fare?

20/09/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

In genere, per recuperare i troppi chili persi dopo il parto è sufficiente seguire un piano alimentare che preveda pasti e spuntini ragionevolmente abbondanti.   »

Pancera post parto: sì o no?

10/03/2023 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pancera (o guaina) da indossare dopo il parto suscita pareri discordanti tra gli specialisti. In linea di massima, in caso di parto naturale non è opportuno metterla, mentre può servire alle neo mamme sottoposte a cesareo.   »

Dubbi sulla perdita di peso durante l’allattamento

28/12/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Perdere peso si può anche in allattamento, a patto però di non affrontare diete fai-da-te ma di affidarsi ai consigli di un esperto in nutrizione.  »

Perché non perdo peso nonostante la dieta?

18/05/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Se l'introduzione di un numero di calorie inferiore al fabbisogno non determina alcuna perdita di peso, è possibile che a remare contro il dimagrimento sia un accumulo di stress che si protrae nel tempo senza allentarsi.   »

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti