Si può “potenziare” la fertilità?
A cura di Anna Maria Marconi - Dottoressa specialista in Ginecologia
Pubblicato il 14/10/2018
Aggiornato il 09/06/2026 La fertilità dipende soprattutto dall'età materna. Non c'è nulla che si possa fare per favorire la possibilità di rimanere incinta a 49 anni.
Una domanda di: Baby69
Ho 49 anni e vorrei un figlio. il mio ciclo è irregolare (ritardi e anticipi). C’è qualcosa che posso fare per aiutare la fertilità, anche a livello di alimentazione? Grazie mille.

Anna Maria Marconi
Gentile signora, non c’è veramente nulla che possa fare per “migliorare” la fertilità. Concepire alla sua età non è impossibile ma veramente improbabile. Se accadesse mi raccomando si rivolga immediatamente al suo ginecologo per seguire al meglio la gravidanza. Nel frattempo prenda l’acido folico, nella dose di 1 compressa da 400 microgrammi al giorno (lontano da tè e latticini Se concepisse, l’acido folico diminuirebbe il rischio di malformazioni neurologiche del bambino. Con cordialità.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto
Sullo stesso argomento
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla A 40 anni, se la gravidanza non si avvia nell'arco di alcuni mesi, può essere opportuno rivolgersi a un centro per la procreazione medicalmente assistita: serve per accelerare i tempi. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori Non è una decisione da prendere a cuor leggero quella di cercare una gravidanza in età avanzata, ben sapendo che il bambino potrebbe sì essere sano, ma che è anche alto il rischio che non lo sia. Di conseguenza, mettendo in conto una IVG. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Claudio Ivan Brambilla Il fatto di avere avuto figli sani non mette al riparo dal rischio di avere un bimbo con trisomia 21 in età matura. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Laura Trespidi Una gravidanza che inizia spontaneamente a 43 anni può certamente avere un'ottima evoluzione: è importante però farsi seguire dal ginecologo. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori È senza dubbio possibile avere una gravidanza a 43 anni, tuttavia se tarda ad annunciarsi è opportuno sottoporsi ad alcuni accertamenti per essere sicuri che non vi siano problemi che ostacolano la fertilità. »
Le domande della settimana
Gli Specialisti Rispondono
di Professor Giorgio Longo Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Fai la tua domanda agli specialisti