Quando si vede il bambino con l’ecografia?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 13/02/2018 Aggiornato il 12/06/2026

Non sempre alla sesta settimana di gravidanza è possibile visualizzare l'embrione con l'ecografia. Succede in particolare quando il concepimento è avvenuto più avanti rispetto ai calcoli standard.

Una domanda di: Alessandra
Se l’ultima mestruazione l’ho avuta il 04.01.2018 di
quante settimane sono? E’ possibile che ancora non si senta battito e non si veda nulla?
Così mi ha detto il mio ginecologo, ma leggendo su Internet non riportano i
tempi.
Mi può aiutare e tranquillizzarmi? Grazie di cuore.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve signora, secondo la mia “rotella ostetrica” se lei ha avuto l’inizio dell’ultima mestruazione in data 04/01/2018 oggi che è il 13/02/2018 siamo a 5 settimane e 5 giorni (ossia compirà 6 settimane giovedì 15/02/2018).
Se lei ha effettuato una ecografia nei giorni scorsi, è possibile che ancora non si sia visto l’embrione col battito ma, magari, “soltanto” la camera gestazionale in utero…sarebbe già un buon inizio!
Se si fosse vista appunto soltanto la camera gestazionale in utero, immagino il ginecologo le abbia indicato un controllo ecografico a distanza di 7-10 giorni, in modo da poter confermare meglio alla prossima ecografia la sua epoca gestazionale effettiva.
Non è infrequente, infatti, che occorra effettuare una ridatazione ecografica della gravidanza qualora lo sviluppo dell’embrione non coincida con quello atteso in base all’ultima mestruazione, ma sia inferiore o superiore.
Nel frattempo, lei osservi i sintomi che il suo corpo manifesta: stanchezza, tensione al seno, senso di nausea (tipicamente al risveglio del mattino), umore molto altalenante con facilità al pianto, bisogno di urinare più spesso del solito (magari anche di notte), fastidio ad alcuni odori (tipicamente, il caffè e/o il fumo di sigaretta)…
Sono tutti dei segnali di gravidanza iniziale che ci fanno ben sperare.
Spero di averla rincuorata, cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

 

Sullo stesso argomento

Valore delle beta che non aumenta nelle prime settimane di gravidanza: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Nelle prime settimane di gravidanza il valore delle beta-hCG, se tutto va bene, aumenta. Se rimane stabile si deve pensare a un'interruzione spontanea della gestazione.   »

In sesta settimana non si vede l’embrione: cosa vuol dire?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Dalla sesta settimana in avanti, di norma l'ecografia dovrebbe visualizzare l'embrione. Se non accade è possibile che il concepimento sia avvenuto più avanti rispetto alla data presunta.   »

L’embrione non si vede a sette settimane di gravidanza

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In genere, se tutto va bene, nella settima settimana di gravidanza l'ecografia riesce a individuare l'embrione e non solo la camera gestazionale vuota. L'indagine va comunque ripetuta a distanza di una settimana.   »

Beta h-CG alte ma l’embrione non si vede: può essere un “uovo chiaro”?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il valore della gonadotropina corionica umana (beta-hCG) può essere alto anche se la gravidanza è anembrionica, cioè dentro la camera gestazionale non si è sviluppato l'embrione.   »

Camera gestazionale vuota: è ancora possibile che sia presto per visualizzare l’embrione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Una camera ovulare che misura almeno 25 millimetri deve contenere l'embrione che, quindi, deve essere visualizzabile con l'ecografia.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti