Si vedrà l’embrione nella prossima ecografia?
A cura di Gaetano Perrini - Dottore specialista in Ginecologia
Pubblicato il 06/03/2025
Aggiornato il 26/02/2026 Solo il trascorrere del tempo e quindi il successivo controllo ecografico possono rivelare se la gravidanza è in evoluzione o no.
Una domanda di: Ancuta
Ho cicli irregolari da sempre, a dicembre ho avuto le mestruazioni il 27/12 dopo 46 giorni. A gennaio mi è saltato proprio, a febbraio faccio un test, 11 febbraio linea leggera ma c’è, 13 febbraio visita ginecologica non si vede niente in utero quindi 14 febbraio mi fa fare le beta che sono 125. Ripeto 17 febbraio le beta e sono a 413. La ginecologa nn me le fa più ripetere. Faccio visita 27 febbraio. Si vede la camera gestazionale in utero e basta. Presume che sia alla 5 settimana ma avendo cicli irregolari la datazione ancora non si può fare senza embrione credo … Tra 2 settimane devo fare un altro controllo.. cosa dite? Può essere normale aver visto solo la camera? La mia ginecologa dice di sì perché fa che se il 13 non si vedeva niente ora al 27 è normale vedere solo la camera… cosa ne pensate? Tra 2 settimane cosa dovrebbe vedersi?

Dottor Gaetano Perrini
Cara signora,
la gravidanza iniziale ha necessità di un certo numero di settimane per poter evolvere tanto da poter essere ecograficamente visualizzabile con anche l’embrione e il sacco vitellino. Di solito questo accade a 5/6 settimane di gravidanza ma se ci fosse stato un’evoluzione tardiva, non si può escludere che possa avvenire più tardi. Per questa ragione è buona norma, dopo una prima ecografia che non ha individuato l'embrione ma solo la camera gestazionale, attendere una o due settimane per ripetere l'ecografia e quindi verificare la normale evoluzione della gravidanza. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
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