Per capire la ragione per la quale dopo due gravidanze andate a buon fine ci sono state complicazioni per le due successive (e quindi per appurare se è possibile avere un terzo figlio sano) è necessario sottoporsi a una consulenza genetica.
Una domanda di: Arta Ho 39 anni, mio marito 42. Abbiamo due figli sani nati da gravidanze senza complicazioni (13 e 11 anni). A ottobre scorso subisco IVG per trisomia 18 completa (ero a 18+3). A febbraio resto nuovamente incinta ma il 19 aprile ho un aborto spontaneo con emorragia e successivo raschiamento. La mia domanda è se ci sono esami che possiamo fare per capire se siamo ancora in grado di concepire bimbi sani o se, date queste due esperienze, invece non ne abbiamo.
Grazie per le vostre gentili risposte.
Cristiana De Petris
Cara signora,
sì ci sono esami che vengono effettuati per individuare le eventuali cause di infertilità, anche secondaria (cioè dopo aver avuto gravidanze che si sono concluse felicemente) e poliabortività. Le indagini aiutano a identificare non solo le cause più frequenti ma anche eventualmente le più rare. Vanno però inserite in un contesto di consulenza, cioè dopo aver acquisito tutta una serie di dati che io non possiedo. Se vuole possiamo fare una consulenza anche da remoto, mi faccia sapere. Cordialmente.
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Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
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