Sicura di essere incinta con la paura che sia una “extra-uterina”

Dottoressa Elisa Valmori A cura di Elisa Valmori - Dottoressa specialista in Ginecologia Pubblicato il 06/09/2021 Aggiornato il 02/04/2026

E' sempre prudente (per evitare delusioni) evitare le autodiagnosi e anche convincersi di aver dato inizio a una gravidanza prima di aver effettuato lo specifico test.

Una domanda di: Marina
Salve, dovrei essere incinta da una settimana (dovrei perché non ho ancora
ovviamente effettuato il test) ma ne sono abbastanza sicura perché riconosco
i sintomi e perché per fortuna rimango subito incinta. Il problema è che ho
un dubbio. Dopo quasi 3 giorni dal rapporto ho avuto un sintomo strano: ho
avuto tipo fitte nel basso addome o al ventre nella parte destra. È
possibile che si sia verificato un impianto così precoce? Perché la mia
paura è che si è impiantato magari in una tuba, ma magari e ovviamente me
lo auguro sono soltanto mie paranoie. Siccome ero già stata incinta e
ricordi di aver avuto sintomi di impianto al 5 giorno ed erano diversi da
queste fitte che ho avuto e poi allora le avevo sentito in direzione
dell’utero in alto mentre stavolta erano completamente diverse (sempre se
si trattava di sintomi da impianto) anche adesso sento come un fastidio a
volte nella parte destra ma anche al centro sento tipo un peso. Tra un paio
di giorni farò il test però so che in caso di extrauterina il test compare
lo stesso positivo. Secondonlei è possibile che un impianto si verifichi
dopo soli tre giorni? E se così fosse cla gravidanza può procedere
tranquillamente? Sempre se si è impiantato giusto.

Elisa Valmori
Elisa Valmori

Salve cara signora, mi stupisce la sua capacità di introspezione!
Allo stesso tempo le vorrei dire di non eccedere nell’auto-analisi e auto-diagnosi perchè si rischia di considerarsi affetti dalle peggiori patologie (come ad esempio la gravidanza extrauterina) senza che questo corrisponda alla realtà dei fatti, nel mentre l’apprensione la fa star male per davvero!
Il fatto di avere dei sintomi suggestivi per gravidanza ci può poi indurre ad attribuire all’apparato riproduttore tutte le sensazioni localizzate al basso ventre, che però possono anche avere origini diverse, ad esempio intestinale e urinaria.
In particolare, non sarebbe strano se fosse “colpa” dell’intestino quel che lei ha avvertito in quanto per effetto del progesterone (che, dopo l’ovulazione la fa da padrone) l’intestino rallenta il suo transito e si possono facilmente sviluppare meteorismo e quindi fitte intestinali.
Lei non si è soffermata ad elencare i sintomi della gravidanza iniziale ma immagino intendesse uno o più fra i seguenti: nausea, tensione al seno, stanchezza, intestino pigro con tendenza al meteorismo, umore fragile con tendenza al pianto, fastidio ad alcuni odori (ad esempio fumo di sigaretta, caffè…), bisogno di urinare di frequente e anche durante la notte…
Rispetto alla sua domanda sulle tempistiche dell’impianto direi che mi sembra improbabile che avvenga soltanto 3 giorni dopo il concepimento in quanto normalmente si dovrebbe verificare tra 5 e 7 giorni dopo. Inoltre, dato che presumo lei non abbia mai sviluppato una gravidanza extrauterina e che la precedente gravidanza sia decorsa regolarmente, direi che non ci aspettiamo sorprese in questo senso.
Infine, è piuttosto difficile identificare il momento esatto del concepimento perché non è detto che coincida con il giorno del rapporto cosiddetto fecondante: possono intercorrere anche alcuni giorni tra il primo e il secondo!
Per questo noi ginecologi ci basiamo sulla data d’inizio dell’ultima mestruazione in quanto è quella più evidente.
Poi spetta all’ecografia dire se effettivamente il concepimento è avvenuto attorno al 14° giorno di ciclo o meno (in tal caso si procede a ridatare la gravidanza).
Spero di averle risposto e…incrociamo le dita per il suo prossimo test!
Si ricordi di assumere acido folico (1 compressa al giorno da 400 mcg salvo diversa indicazione medica) e…di non farsi sopraffare dalle paure: cuor contento il Ciel l’aiuta!
Cordialmente.

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