In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza.
Una domanda di: Andre Stiamo cercando una gravidanza e ho usato un siero al retinolo 0,5% sul viso fino ad oggi che ho scoperto essere controindicato. Avevo una vescica aperta sulla mano a seguito di una bruciatura e ho paura che se dovessi essere già incinta l’assorbimento del retinolo, soprattutto attraverso questa ferita possa essere stato eccessivo e pericoloso… So che posso sembrare paranoica ma vorrei sapere se la ferita aperta durante l’applicazione del prodotto possa aver peggiorato ulteriormente la mia svista.
Un saluto.
Antonio Clavenna
Gentile Andre,
l'uso di creme contenenti retinolo è controindicato in gravidanza per motivi precauzionali.
I derivati della vitamina A, quando assunti per via orale, sono associati a un aumento del rischio di malformazioni, ma gli studi riguardanti l'uso topico non hanno documentato questo rischio. In genere la quantità assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi. Inoltre, nel caso specifico del siero da lei utilizzato, la concentrazione di retinolo è bassa. È difficile valutare se la vescica presente sulla mano possa avere aumentato l'assorbimento del retinolo, perché le variabili in gioco sono molte e bisognerebbe anche capire quanto questa ferita sia entrata in contatto direttamente con il siero. A mio parere, è comunque improbabile che il rischio di malformazioni sia aumentato nel caso di gravidanza, considerando anche che l'eventuale esposizione sarebbe avvenuta in un periodo precoce. Cordialmente.
Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.
Le sostanze contenute nelle creme destinate a un uso cosmetico non comportano un aumento del rischio di malformazioni né altri pericoli per lo sviluppo dell'embrione e del feto. Questo vale anche per i prodotti contenenti vitamina A o suoi derivati. »
Il retinolo è una molecola che in dosi elevate potrebbe aumentare il rischio di malformazioni nel feto, tuttavia la quantità assorbita dalla pelle dopo l'applicazione sul viso è talmente bassa da rendere improbabile l'evenienza. »
Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico. »
Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »