Sigarette? Aspetto un bimbo, grazie no!

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 17/07/2018 Aggiornato il 10/06/2026

Smettere di fumare è una vittoria, un regalo prezioso da fare a se stesse e al proprio bambino. Un'opportunità preziosa che assicura serenità, buon umore, libertà.

Una domanda di: Stefania
Sono una ragazza di 29 anni incinta da 4 mesi, alla 16 settimana, tra otto giorni
tra 8 devo fare l’ecografia di controllo … ma non sto nella pelle in
quanto non sento muovere il feto, secondo voi c’è qualche problema,? Io fumo 5
sigarette al giorno e non so come smettere non ce la faccio più. Aspetto vostra
risposta e se mi potete dare qualche consiglio per non fumare.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Cara mamma,
non deve preoccuparsi del fatto di non avere ancora sentito il bambino
muoversi, perché specialmente nella prima gravidanza i movimenti
generalmente si avvertono anche dopo la 16ma settimana, addirittura non
prima della 18-20ma: mediamente vengono sentiti intorno alla 20ma, massimo entro la 22ma. Tenga presente che non
sempre le mammine alla prima esperienza li riconoscono subito, perché
all’inizio sono impercettibili, poco più di un battito d’ali di una
farfalla chiusa tra le mani. Altre donne li hanno descritti invece come un
breve gorgoglio e altre ancora come un rapido sussulto o, ancora, come il guizzo di un pesciolino. Poi, con il passare
dei giorni si fanno via via più distinti e inequivocabili. Per quanto
riguarda il fumo, è davvero un bellissimo regalo che può fare al bambino e a
se stessa smettere, per ritrovare quello (ed è moltissimo!) che la sigaretta
toglie: la libertà, innanzi tutto, e la serenità perché, come le sue parole
dimostrano, quando si aspetta un bambino ci si sente in colpa quando si fuma. E poi smettendo si assicura al bambino una migliore ossigenazione e, si conseguenza una crescita più armoniosa. vedrà che smettendo la sua pelle sarà più luminosa, i suoi capelli più lucenti, avrà più energie e migliorerà non poco il suo tono dell’umore e la sua capacità di concentrazione.
Per farcela potrebbe esserle di aiuto il libro “E’ facile smettere di fumare
se sai come farlo”, di Allen Carr, che le consiglio senz’altro di acquistare
e di leggere. L’autore mette in luce verità che, nonostante siano semplicissime, i fumatori ignorano e
capovolge il normale punto di vista di chi vuole chiudere con le sigarette. Fa infatti comprendere con estrema chiarezza che
smettere di fumare non è un sacrificio, non è una rinuncia, ma un
privilegio, una ricchezza, un’opportunità straordinaria da cui derivano solo
vantaggi e che è assolutamente a portata di mano: per smettere basta non
accendere più neanche una sigaretta. Nel libro, si sottolinea poi quanto
sfugge a chi fuma: ogni sigaretta accende il desiderio di quella successiva,
quindi ogni sigaretta condanna a vivere in uno stato di perenne astinenza,
nell’attesa ansiosa che arrivi il momento di fumare ancora. Per questo,
quando si parla di fumo si parla di prigione, per questo smettere significa
libertà. Le sigarette fanno male a lei, fanno male al suo piccino, non
fumare le darà gioia e metterà al riparo il bambino dai rischi a cui espone
il fumo in gravidanza. La prego: non guardi alla possibilità di smettere di
fumare come a un prova difficile, faticosa, coercitiva, ma come a una grande
vittoria che ha farà sentire più forte, sicura di sé, padrona della sua
vita. Che la farà andare incontro alla meravigliosa esperienza di diventare mamma che sta per vivere con più allegria e fiducia. Mi scriva ancora, se lo desidera. Con cordialità.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Papà fumatore: ci sono pericoli?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Oltre al fumo passivo, è nocivo per il bambino il cosiddetto "fumo di terza mano".   »

Allattamento e sigaretta

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un'unica sigaretta al giorno mentre si allatta non è particolarmente dannosa per il neonato, a patto però che resti una sola e venga accesa all'aperto, lontano dal bebè.   »

Fumo di sigaretta e correnti d’aria che lo trasportano

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

In questa nostra epoca di grande inquinamento è davvero impossibile proteggere il bambino da tutti gli agenti nocivi presenti nell'aria.   »

Fumo passivo: nuoce anche all’aperto?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Il fumo passivo apre la strada a vari rischi, specialmente se il bambino lo inala in modo continuativo, in un ambiente chiuso. All'aperto non ci dovrebbero essere invece particolari pericoli, anche perché basta allontanarsi da chi ha la sigaretta accesa.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti