Sindrome del bambino scosso?
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 15/06/2018
Aggiornato il 01/04/2026 Ci sono sintomi ben precisi che devono suggerire la presenza del grave problema noto come "sindrome da scuotimento".
Una domanda di: Valentina
Buongiorno, sono molto preoccupata per un episodio capitato questa mattina per colpa di una mia disattenzione. Tenevo in braccio mia figlia di due mesi e mezzo con un braccio solo poiché con l’altro braccio tenevo una borsa, tenendola da sotto il sederino (la posizione in cui il bambino è in posizione eretta diciamo). All’improvviso mia figlia si è spinta all’indietro (non l’aveva mai fatto) sbilanciandosi e quindi la schiena e la testa si sono inarcate molto all’indietro rispetto al corpo ( che era fermo grazie al mio braccio sopra il sederino) e la testa anche si è inarcata verso l’indietro ed è rimasta qualche secondo penzolante. Chiaramente l’ho quasi subito rimessa in posizione normale, ma appena si è sbilanciata la bambina è scoppiata a piangere ( il classico pianto improvviso di quando un neonato prova dolore) e ci ho messo circa 40 secondi a calmarla (sono riuscita a calmarla allattandola). Mi è venuta la paranoia che possa aver causato la sindrome del bambino scosso (non so se basta così poco a causarla) o altri danni alla schiena. Sono davvero triste e mi sento in colpa, c’è qualcosa che posso fare? Faccio bene a preoccuparmi?

Stefano Geraci
Cara mamma,
credo proprio che lei non debba preoccuparsi perché la sindrome del bambino scosso nella maggior parte dei casi subentra quando il trauma che il bambino riceve alla testa è ripetuto, come avviene appunto in seguito a scuotimento. In ogni caso, i sintomi della sindrome sono: irritabilità o comunque cambiamenti significativi nel comportamento; intorpidimento, sonno innaturale, inappetenza, pallore marcato (oppure colorito bluastro), respirazione difficoltosa, vomito, convulsioni. In presenza anche di uno solo di questi sintomi è consigliabile andare all’ospedale. Le ho scritto i sintomi solo perché abbia modo di tranquillizzarsi ulteriormente, visto che mi sembra che la sua bambina non ne manifesti neanche uno.
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