Sintomi di gravidanza a due giorni dal rapporto sessuale: è possibile?

Dottor Claudio Ivan Brambilla A cura di Claudio Ivan Brambilla - Dottore specialista in Ginecologia Pubblicato il 28/07/2023 Aggiornato il 11/03/2026

Si può essere certe che, anche se il concepimento fosse avvenuto, qualsiasi sintomo dovesse comparire a distanza di due giorni non può dipendere da questo.

Una domanda di: Tiffany
Ho avuto un rapporto non protetto per ben due volte l’altro ieri e ieri è iniziata la mia ovulazione, o almeno così è scritto sull’app che calcola il ciclo. La prima volta abbiamo adottato il coito interrotto ma poi abbiamo avuto un secondo rapporto sempre con coito. Io non capisco se la nausea e i crampi al basso ventre, oltre al fastidio di dormire a pancia all’insù è dato dal fatto che ero inattiva sessualmente da agosto dell’anno scorso, o dal fatto che potrebbe esserci una gravidanza.

Claudio Ivan Brambilla
Claudio Ivan Brambilla

Gentile Tiffany, le posso assicurare che a due giorni dal rapporto sessuale, anche in caso di avvenuto concepimento, non compare nessun sintomo. Perché la gravidanza inizi a dare qualche sintomo (ma attenzione potrebbe anche non darne neanche uno) bisogna almeno dare il tempo all’embrione di annidarsi nell’utero, cosa che non avviene prima di 7-8 giorni dalla fecondazione. Il test di gravidanza è consigliabile effettuarlo a partire dal primo giorno di ritardo delle mestruazioni, perché così si ha la sicurezza del risultato. In più tra i primi sintomi che caratterizzano l’inizio di una gravidanza non c’è il fastidio di dormire in una particolare posizione, eventualità che può evidenziarsi quando il pancione aumenta di volume, quindi non prima del secondo trimestre, né i crampi al basso ventre. Cordialmente.

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Sullo stesso argomento

Pillola contraccettiva presa correttamente e paura di essere incinta

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La pillola contraccettiva se assunta correttamente svolge in modo ottimale la sua funzione, quindi consente di avere rapporti liberi, ovvero senza l'utilizzo di metodi anticoncezionali aggiuntivi.  »

Rapporto sessuale dopo l’ovulazione: quante probabilità di essere incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il concepimento può avvenire solo ed esclusivamente durante l'ovulazione, quindi, se l'ovulazione è passata e non se ne prospetta un'altra nell'arco dei successivi sette giorni, un rapporto sessuale non può determinare l'inizio di una gravidanza.   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

“Anello” tolto un giorno dopo il consueto: c’è la possibilità di una gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Se l'intervallo tra un anello contraccettivo e l'altro è stato rispettato l'azione anticoncezionale rimane inalterata.   »

Pillola dimenticata: posso essere incinta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Quando ci si dimentica di prendere una pillola è possibile avviare una gravidanza.   »

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti